Udine Retail: un’intera giornata per connettere spazi, idee e imprese

Udine si prepara a ospitare un evento inedito che punta a mettere in relazione concreta e operativa i protagonisti del commercio urbano, del mondo immobiliare e del franchising: si chiama Udine Retail e si terrà lunedì 27 ottobre 2025 in Spazio Villalta, sede tra l’altro dell’ITS Academy di Udine.

Dopo l’evento pilota della scorsa primavera – che ha rappresentato un primo momento sperimentale di confronto tra operatori economici e istituzioni – Udine Retail arriva ora alla sua prima edizione completa, consolidando un formato che punta a rigenerare il commercio urbano mettendo a sistema spazi inutilizzati, idee imprenditoriali e investimenti.

Promosso dal Comune di Udine con la collaborazione strategica della Camera di Commercio Pordenone-Udine, Confcommercio, Assofranchising, Confimprese, FIAIP, FIMAA e altri partner pubblici e privati, l’evento sarà accessibile solo su invito e dedicato esclusivamente a un pubblico professionale. L’obiettivo è ambizioso e concreto: creare nuove connessioni tra proprietari di immobili sfitti, agenzie immobiliari, operatori del franchising, commercianti locali, servizi alla persona e nuovi imprenditori interessati a investire sul territorio.

A differenza delle fiere tradizionali, Udine Retail si propone come un momento di lavoro operativo, senza stand espositivi ma con una fitta agenda di incontri B2B della durata di 20 minuti ciascuno. Ogni partecipante compilerà un profilo digitale che ne descrive esigenze e offerta, per facilitare un matching efficace tra le parti. Accanto agli incontri individuali, la giornata prevede tavoli tematici su sostenibilità commerciale, strumenti finanziari e innovazione, uno spazio pitch per la presentazione rapida di progetti imprenditoriali, desk informativi con dati aggiornati sugli immobili disponibili e corner dedicati a consulenze legali, fiscali e sul franchising.

Un ulteriore focus sarà dedicato al nuovo bando per lo sviluppo economico del Comune di Udine, che prevede contributi a fondo perduto fino a 50.000 euro per l’apertura di nuove attività sul territorio urbano: un’opportunità concreta per stimolare l’insediamento di nuove imprese e rafforzare la vitalità commerciale della città.

Questa prima edizione di Udine Retail è il risultato di un percorso avviato con il protocollo Udine Digitale, promosso dal Comune insieme a Università degli Studi di Udine, Camera di Commercio e Confcommercio. Grazie a questo lavoro di analisi e mappatura, oggi la città può contare su una base solida di dati e strumenti utili a orientare le politiche di rigenerazione economica e urbana.

Il Vicesindaco e Assessore alle Attività Produttive Alessandro Venanzi evidenzia il valore strategico di una città che passa dalla lettura dei dati all’attivazione delle opportunità:

“Con Udine Retail vogliamo rendere tangibile il lavoro fatto negli ultimi anni, trasformando dati e analisi in occasioni reali per la città. Oggi mettiamo attorno allo stesso tavolo soggetti che raramente dialogano direttamente, creando uno spazio di relazione che può generare sviluppo vero, nuove aperture e una rinnovata vivibilità urbana. Udine si candida così a diventare un modello di riferimento per un commercio urbano sostenibile, innovativo e capace di adattarsi alle trasformazioni in corso”.

Per il presidente della Camera di Commercio Pordenone-Udine e di Confcommercio Udine, Giovanni Da Pozzo, Udine Retail rappresenta una risposta concreta alla fase di trasformazione che sta vivendo il settore:

“Il commercio a Udine, come in molte realtà italiane, sta attraversando una fase complessa, segnata da profondi cambiamenti e dal bisogno di una significativa riqualificazione urbana”, sottolinea Da Pozzo. “In questo contesto, l’iniziativa promossa dal Comune si distingue positivamente, riuscendo a coinvolgere istituzioni, proprietari immobiliari e operatori del commercio in un percorso condiviso. Un percorso fondato su dati, analisi e competenze, che può davvero contribuire a colmare la distanza tra domanda e offerta. È un progetto interessante, innovativo e soprattutto capace di fare sistema, muovendosi nella direzione giusta per rilanciare il commercio cittadino”.

Il progetto si riconosce nell’identità “UDIN È RE”: un acronimo che racchiude Retail e Real Estate, ma anche Rinascita, Rigenerazione e Rete. Una visione integrata in cui i luoghi e le attività economiche tornano a parlarsi, si mettono in connessione e si rendono nuovamente vivi. È una dichiarazione di intenti, ma anche una direzione concreta per una città che vuole riscoprire il proprio tessuto commerciale come motore di attrattività e sviluppo urbano.