Udine si adegua alle tendenze museali, parte l’operazione biglietto unico per le visite

Udine si adegua alla tendenza che vede il biglietto unico per visitare i musei, stipulato accordo tra i Civici Musei e il Diocesano. A concretizzare l'operazione l’assessore alla cultura Fabrizio Cigolot. Il biglietto unico avrebbe un costo giornaliero di 10 euro e varrebbe per tutti i musei cittadini. Gli incassi verrebbero divisi fra il pubblico e il privato secondo quanto disposto da un protocollo d’intesa firmato in Comune, alla presenza del sindaco Pietro Fontanini, di monsignor Guido Genero e del direttore del Diocesano Giuseppe Bergamini. Il protocollo prevede che laquantificazione della ripartizione economica avvenga attraverso un controllo numerico delle entrate nelle singole strutture museali attraverso l'utilizzo di un sistema di biglietto elettronico, come già attuato in tante altre città italiane ed europee. In sostanza si potrà anche sapere i numeri esatti di chi ha visitato e che cosa. Attualmente i numeri in gioco, basati sul distacco di biglietti singoli per struttura vedono per il museo diocesano oltre 13000 biglietti ogni anno. Numeri più alti per l'offerta dei civici Musei, lo scorso anno la Galleria d'arte antica ha registrato oltre 17mila ingressi, il museo etnografico quasi 5.500 e Casa Cavazzini circa 10mila per un totale di oltre 30mila accessi ai quali vanno aggiunti gli altri spazi espositivi come la chiesa di San Francesco, la galleria “Tina Modotti”, la Casa della contadinanza, il museo di storia naturale. Secondo i dati diffusi il numero dei visitatori sale a oltre 100mila.