Udinese calcio: urge alternativa per il partente Musso

 

L’Udinese dovrà molto probabilmente correre ai ripari in estate per sostituire il portiere Juan Augustin Musso, dato molto vicino all’Inter per crescere “all’ombra” di Handanovic e rimpiazzarlo in un futuro prossimo.

Due possibili alternative per la porta friulana

Il mercato per i Pozzo non è mai stato un problema: sono anni che gli ex proprietari della Freud poi ceduta alla Bosch, individuano, trattano, rivendono e crescono campioni; non rappresenterà, quindi, una grossa difficoltà sostituire l’ottimo Musso, accostato a grandi club d’Europa. Fra le squadre maggiormente interessate al portierino classe ‘94, che vanta già una presenza con la nazionale argentina, c’è la terza forza del campionato, assente per anni dalle scommesse online di Betway come fra le probabili vincitrici del campionato di Serie A ma che è rientrata nelle grazie degli addetti ai lavori dopo il mercato estivo: l’Inter di Antonio Conte, ma soprattutto di Samir Handanovic. Ed è proprio ciò che la società di Zhang intende fare: portare il portiere argentino al centro sportivo Suning e farlo crescere sotto la guida esperta dell’attuale capitano dei nerazzurri Handanovic, che ha rinnovato da poco fino al 2022. L’argentino potrebbe appunto ripercorrere la strepitosa carriera del portiere sloveno, che mosse i suoi primi passi in Italia proprio all’Udinese, con cui ha collezionato più di 180 presenze e di cui diventò un simbolo, prima di approdare a Milano. Tra le possibili alternative, l’Udinese calcio sta pensando seriamente a pescare un portiere che possibilmente conosca già la nostra Serie A e che non abbia un prezzo particolarmente esoso, a questo identikit corrispondono due ottimi portieri, Audero della Sampdoria e Radu dell’Inter, quest’ultimo attualmente in prestito al Parma dopo che i nerazzurri avevano fatto valere il proprio diritto di riacquisto nei confronti del Genoa per un totale di 12 milioni di Euro. Radu sembrerebbe nettamente in pole position, visto anche l’interesse dell’Inter per Musso, operazione che equivarrebbe quasi a uno scambio fra portieri, forte anche degli ottimi rapporti che ci sono tra le due società, in particolare tra Oriali e la famiglia Pozzo.

Non solo Musso in uscita: l’Udinese fa cassa?

Non soltanto il record di abbonamenti dello scorso agosto a contribuire alle casse dei friulani, ma ci potrebbero essere importanti cessioni in vista già quest’estate. Sono infatti diversi i nomi dei possibili partenti, abbiamo già citato il portiere Musso, che al 90% andrà a fare il secondo all’Inter l’anno prossimo, ma ci sono altri nomi di qualità con le valigie pronte in casa Udinese. Il pezzo più pregiato del mercato è sicuramente un altro argentino in rosa, il numero 10 Rodrigo De Paul, tecnicamente assolutamente di altra categoria, piace tanto al Milan, oltre che alla Fiorentina: i Pozzo lo valutano intorno ai 35/40 milioni di euro, questa somma potrebbe però rappresentare un limite per i rossoneri di Scaroni, alle prese con il Fair Play finanziario che pende sulla società come una spada di Damocle già da due anni a questa parte. Che casacca vestirà il prossimo anno l’argentino è l’unico dubbio, perché in Friuli sono quasi tutti certi che De Paul partirà comunque e che l’Udinese farà di tutto per portarsi a casa la cifra ritenuta giusta: non scenderà sotto i 35 milioni di euro. Altro pezzo di qualità che potrebbe partire è il mancino Mandragora: il napoletano di proprietà della Juventus piace non poco alla Fiorentina di Commiso, che aveva già accennato un piccolo interesse a gennaio e che sicuramente proverà a “sentire” cosa si pensa in casa Agnelli per un possibile prestito con diritto di riscatto in estate. Non terminano qui i giocatori dell’Udinese che interessano alla Fiorentina: il club di Commiso ha messo sì gli occhi su De Paul e Mandragora, ma anche sul terzino destro e all’occorrenza anche sinistro Strygen Larsen. Il difensore danese con propensione offensiva ha una valutazione di quattro milioni e piace anche a club di prima fascia come Roma e Lazio.

L’interesse di tanti club per i giocatori dell’Udinese non è altro che l’ennesima conferma per l’ottimo lavoro che questa piazza fa da anni e che sta cercando di riproporre anche all’estero con il Watford in Inghilterra, al quinto anno di Premier League consecutivo dopo anni di purgatorio.