Un colpo di sonno tragico

È indagato per "omicidio per imprudenza", una dizione leggermente diversa dal nostro omicidio colposo ma sostanzialmente equiparabile, il conducente dell'autobus che ieri poco prima dell’alba, su una strada di Frejinols, vicino a Tarragona, in Catalogna, è finito sulla corsia opposta schiantandosi contro un'auto e innescando il tragico incidente costato la vita a 13 studentesse Erasmus fra i 21 e i 29 anni di età, provenienti da diverse nazioni europee. Tra loro sette giovani italiane.
Si tratta di Francesca Bonello (originaria di Genova), Elisa Valent (friulana), Valentina Gallo (di Firenze), Elena Maestrini (grossetana), Lucrezia Borghi (anch'essa toscana, residente a Greve in Chianti), Serena Saracino (Torino) e Elisa Scarascia Mugnozza (romana, nipote dell'ex rettore dell'Università La Sapienza di Roma). L'identificazione delle vittime è stata ardua, in quanto sabato notte molti dei 60 giovani si erano scambiati i posti su quattro pullman diversi che in convoglio rientravano da una festa organizzata dalle Erasmus University di Barcellona e quindi le liste non quadravano, inoltre molte delle giovani non avevano i documenti sugli abiti ma nelle borse che nella dinamica dell’incidente erano sparse all’interno del veicolo. Abbastanza chiara la dinamica dell’incidente, secondo una prima ipotesi, l'autista potrebbe essere stato colto da un colpo di sonno e quindi aver perso il controllo del mezzo.
Come indicano chiaramente le impronte degli pneumatici sulla strada, il pullman ha sterzato a destra e poi bruscamente a sinistra in una sorta di manovra disperata prima dell’imbatto con la vettura che proveniva nella corsia invasa dal pesante mezzo.
La procura della Catalogna ha confermato che l'uomo, che fa questo lavoro da 30 anni, 17 dei quali al servizio della Autocarres Alesandro, è risultato negativo ai test per alcol e stupefacenti effettuati subito dopo l'incidente.
In quei momenti, riportano alcuni media spagnoli, avrebbe ripetuto più volte ai soccorritori accorsi sul posto: "Mi dispiace, mi sono addormentato". L'autobus, che viaggiava solo da tre anni, era in regola con tutti i requisiti tecnici. Nel tragico incidente altre 23 persone sono rimaste ferite, tre delle quali in gravissime condizioni. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo aver sospeso la Direzione del Pd che doveva ternersi oggi ha deciso di partire alla volta di Barcellona per portare solidarietà alle famiglie delle vittime, che hanno raggiunto anch'esse in queste ore la città catalana.
Cordoglio per la tragedia è stato espresso dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: "Sono profondamente addolorato per il gravissimo e assurdo incidente avvenuto in Spagna, che ha provocato la morte di tante giovani universitarie, soprattutto italiane", ha detto il Capo dello Stato, aggiungendo: "È un giorno molto triste per l'Italia e per tutta l'Europa. Sono particolarmente vicino alle famiglie delle vittime, alle quali desidero far giungere il mio cordoglio e la mia solidarietà in un momento di così grande sofferenza". Anche Papa Francesco, ha detto il portavoce vaticano Parolin, ha appreso con "viva pena la dolorosa notizia del tragico incidente".