Un nome a ogni nato: perchè non succeda che una bambina o un bambino diventi un fantasma
E’ ormai ultradecennale l’ impegno del GrIS Fvg per la modifica/integrazione del comma 2 dell’articolo 6 del testo unico-d.l. n. 286 del 1998 e del comma 22 lettera G dell’ art 1 della Legge 94 /2009 e comunque per la promozione della conoscenza e della applicazione della circolare 19/2009 che precisa che la documentazione da presentare allo sportello del comune per la registrazione anagrafica della nascita di minori stranieri non comprende alcun titolo di soggiorno.
Il Gruppo Immigrazione Salute F.VG della S.I.M.M. sostiene quindi l’impegno dei Consiglieri Regionali della Regione FVG per la approvazione del Progetto di Legge Nazionale 2: « Modifica all’art, 6 del Decreto legislativo 25 luglio 1998 n.286 (Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) , in materia dell’obbligo di esibizione dei documenti di soggiorno».
Il GrIS Fvg ritiene determinante la modifica dell’art. 1 comma 22 lettera g che, non nominandoli, esclude le bambine e i bambini nate/i in Italia, figli di immigrati non comunitari privi di permesso di soggiorno, dalla certezza del certificato di nascita.
“… fornire identità giuridica per tutti, inclusa la registrazione delle nascite” è uno fra gli obiettivi indicati dalle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile: i consiglieri regionali della Regione FVG, con la approvazione del Progetto di Legge Nazionale 2, hanno l’occasione per ribadire che questo diritto sia garantito a tutti i neonati senza discriminazioni, così come dice la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989 che la Repubblica Italiana ha ratificato nel 1991: “il fanciullo è registrato immediatamente al momento della sua nascita e da allora ha diritto a un nome, ad acquisire una cittadinanza e, nella misura del possibile, a conoscere i suoi genitori e a essere allevato da essi”.
Per il Gruppo Immigrazione Salute FVG della S.I.M.M. è un dovere di civiltà impegnarsi perchè ogni nuova/o nata/o abbia diritto alla registrazione del suo atto di nascita, anche se i genitori non hanno un permesso di soggiorno: il suo certificato di nascita sarà garanzia per la tutela della salute sua e della comunità e per l’accesso alla istruzione scolastica, nel rispetto dei diritti umani fondamentali sanciti anche nella Costituzione Italiana.
Gruppo Immigrazione Salute Friuli Venezia Giulia Gr.I.S. Fvg
S.I.M.M. Società Italiana di Medicina delle Migrazioni




