Valorizzare le funzioni di controllo del Consiglio Regionale sull’operato della Giunta

Più volte, l’esercizio di questa funzione propria del Consigliere è stata stigmatizzata sia dall’Assessore alla Salute sia dal Presidente della Regione. Entrambi, sebbene con sfumature diverse, si sono dimostrati infastiditi, quasi offesi dai Consiglieri che osavano interrogare, lecitamente, aggiungo, sull’operato della Giunta.
Ho trovato questo atteggiamento preoccupante e in buona misura irrispettoso nei confronti di tutti gli elettori perché sottende al pensiero dell’uomo solo al comando, a non disturbare il manovratore e pertanto ad una democrazia incompleta.

Pare quindi opportuna una riflessione sulla funzione di controllo dei Consiglieri Regionali.
Va evidenziato che con l’elezione diretta del Presidente della Regione il reale potere politico del Consiglio Regionale è stato eroso; tuttavia eroso non significa annientato, e pertanto le funzioni di controllo devono essere prese in seria considerazione come importante e fattivo processo di dialogo tra esecutivo e legislativo.
Per controllo non si intende un’attività inquisitoria a scopi meramente politico-elettorali, anzi, tutt’altro. Il controllo è scambio di informazioni attraverso una dialettica di domande e risposte su dei contenuti significativi e che da una parte stimola l’interrogato a produrre delle informazioni ragionate e dall’altra fornisce agli interroganti materiale di analisi; il processo serve a tutti e ha il fine di migliorare le leggi, l’azione di governo, l’elaborazione di soluzioni e di idee. Gli strumenti del controllo si ascrivono a due tipologie: il sindacato ispettivo (interrogazioni, interpellanze, ecc.) e la consultazione (audizioni, Commissioni di inchiesta, ecc.).

Presentando interrogazioni e richiedendo la convocazione della Commissione salute nonché l’istituzione di una Commissione di inchiesta sulla gestione dell’emergenza ritengo di aver semplicemente fatto il mio dovere per il quale ho ricevuto il mandato degli elettori e percepisco un compenso. Se questo viene letto dalla Giunta con intenti polemici, distruttivi e come tentativo di guadagnare illegittimamente visibilità politica, non posso che rispedire al mittente tali critiche. Innanzitutto è più che legittimo che un Consigliere, anche attraverso delle interrogazioni, dimostri attenzione su determinati argomenti che, perché no, possono interessare il suo elettorato.

Inoltre, si ricorda che la Giunta non è una società privata che opera per interessi privati, ma amministra la cosa pubblica per i cittadini e si ritiene che lo faccia in maniera trasparente di modo che non dovrebbe essere un problema rispondere in maniera trasparente.

Pongo ancora l’accento sul fatto che dalla funzione di controllo, così come sopra descritta, possono emergere importanti spunti per migliorare le policies e forse tutte le regioni dovrebbero istituirne una, perché l’emergenza coronavirus più che un’emergenza sanitaria si è trasformata in un’emergenza dei sistemi sanitari evidentemente impreparati ad un’onda d’urto epidemica di questo tipo.

La nostra Regione è stata graziata: i contagi non sono stati tanti e così per fortuna i decessi, ma sono emerse comunque delle criticità a cui è bene porre rimedio perché anche qui alcune scelte gestionali e di politica sanitaria sono state e sono tutt’ora discutibili. E per discuterle in maniera chiara, fondata e produttiva è necessario che vi sia il riconoscimento anche da parte dell’esecutivo del ruolo di controllo da parte dei Consiglieri.

Si apra quindi una discussione seria su possibili correttivi all’attività ispettiva e di controllo sull’efficacia delle politiche messe in atto, si cominci col rispondere all’infinità di interrogazioni rimaste inevase, si istituiscano Commissioni d’inchiesta senza tema che queste diventino delle gogne politiche e si rilanci il ruolo delle clausole valutative delle leggi regionali, ma non si svaluti il ruolo del Consiglio e dei Consiglieri adducendo a pretesto la responsabilità dell’esecutivo che non ha tempo per le quisquilie dei Consiglieri.

Walter Zalukar

Consigliere Regionale FVG -Gruppo Misto