Verità per Giulio Regeni. Si rinnovano le richieste. Lettera di Fico ai presidenti dei parlamenti Ue

“Aiutateci a trovare la verità, a far luce sulla morte di Giulio Regeni”. E’ quanto chiede il Presidente della Camera, Roberto Fico, nella lettera inviata ai Presidenti dei Parlamenti dell’Ue, a tre anni dalla scomparsa del giovane ricercatore italiano in Egitto. E aggiunge: “A chiedere la verità c’è una famiglia, prima di tutto, e c’è uno Stato”. Anche l’eurodeputata dem Isabella De Monte ha preso carta e penna per scrivere all’ambasciatore egiziano presso l’Ue.
“A tre anni dall’uccisione di Giulio Regeni l’atteggiamento dell’Egitto non è cambiato: il Governo pretenda verità e giustizia per il nostro giovane corregionale”. Lo afferma Isabella De Monte, eurodeputata Pd, alla vigilia del terzo anniversario del rapimento e dell’omicidio del ricercatore di Fiumicello. Lo scorso 15 gennaio De Monte ha scritto una lettera all’ambasciatore egiziano Khaled El Bakly, capo della missione della Repubblica araba d’Egitto presso l’Ue, sollecitando un cambiamento radicale di atteggiamento nell’inchiesta sulla tortura e sulla morte di Regeni.
Secondo De Monte “nella missiva ho ribadito la mia forte opposizione alla condotta delle autorità egiziane in merito all’assassinio di Giulio Regeni. Finché non sarà fatta la piena chiarezza e stabilita la verità sulla barbara uccisione del ricercatore italiano, non saranno possibili relazioni costruttive. Ho poi ricordato come in Egitto i cittadini egiziani siano soggetti ad arresti arbitrari, esecuzioni extragiudiziali e sparizioni forzate, detenzioni, processi iniqui e pena di morte, come reso più volte noto anche dai rapporti di Amnesty International”.
“Ancora una volta, purtroppo per la terza volta – conclude De Monte – ci troviamo a commemorare un ragazzo brutalmente ucciso in una situazione di cui non si sa quasi nulla. Esprimo alla famiglia e ai cari di Giulio, e alla comunità di Fiumicello, la mia sincera vicinanza per il dolore che sono costretti a patire, cui si aggiunge il senso di una ingiustizia profonda che richiede risposte”. Intanto il Comune di Fiumicello, dove era nato Giulio Regeni, lo ricorderà domani – 25 gennaio – con una fiaccolata, alla quale parteciperà anche il presidente della Camera, Roberto Fico. Alle 18.30 partirà la “Camminata dei diritti”, assieme al “Governo dei giovani”. In piazzale dei Tigli, alle 19.41, ora della sparizione di Giulio, si accenderanno centinaia di fiaccole gialle. Poi, in sala Bison, un momento di riflessione “Pensieri e parole per Giulio”. Ci saranno la famiglia di Giulio, la legale Alessandra Ballerini, il presidente Fico, la sindaca Laura Sgubin, il presidente della Fsni Giuseppe Giulietti, l’onorevole Luigi Manconi, lo scrittore Erri De Luca, gli artisti Pif, Lorenzo Terranera e il regista Marco Bechis.

Potrebbero interessarti anche...