Voto referendario all’estero interrogazione dell’On. Savino(Fi): «troppe segnalazioni di schede “sparite”, rivedere il sistema»

«Ormai le denunce riportate dai più autorevoli organi di stampa su irregolarità e problematiche riguardanti le schede inviate per posta ai residenti all'estero sono pressoché quotidiane: le ultime riportano notizie di schede rubate e di offerte di soldi. Il voto estero è fuori controllo». Così Sandra Savino, parlamentare e coordinatrice in FVG di Forza Italia in una interrogazione al Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. «Negli ultimi giorni, scrive Savino, sono emerse segnalazioni particolareggiate e precise su possibili frodi nel voto all'estero. In particolare, da segnalazioni sulla stampa, in Slovenia vengono segnalati gruppi di persone che asportano i plichi con le schede dalle cassette della posta. In Sud America esiste addirittura un "prezziario" ovvero 50€ a scheda. Ho presentato una interrogazione al Ministro Gentiloni perché riferisca in parlamento le iniziative che intende assumere per verificare la veridicità dei fatti e, se i fatti corrispondono al vero, se non ritenga di dover intervenire al più presto per accertare e impedire eventuali brogli o irregolarità che potrebbero falsare i risultati referendari. Sarebbe opportuno - prosegue Savino - che il Ministro spieghi quali iniziative intenda assumere per attivare i necessari controlli volti ad assicurare che l’espressione del voto da parte dei cittadini italiani all’estero sia effettivamente garantita e che vengano rispettati i principi della Carta Costituzionale che prevede che il voto sia personale, eguale, libero e segreto» conclude la parlamentare.