Zalukar: “Tempi di attesa biblici per le cure e la Regione continua a non rispondere”

Che l’emergenza COVID abbia messo sotto pressione il sistema sanitario, anche evidenziandone alcune carenze, è fuori discussione, ma non si deve dimenticare che la macchina del Servizio sanitario regionale è poderosa sia in termini di professionalità che di risorse economiche, a dirlo è il consigliere regionale del gruppo misto Walter Zalukar. "Colpisce e amareggia constatare, pertanto, che una dimensione importante come il contenimento delle liste di attesa sembra non solo venir trascurata, ma che di questa trascuratezza non si possa conoscere le dimensioni e le caratteristiche. La relazione annuale e i monitoraggi sulle liste di attesa, infatti, entrambi dovuti per legge (la LR n. 7/2009) al Consiglio Regionale entro il mese di febbraio, nonostante le ripetute richieste, non sono stati ancora presentati. Non si contano ormai le sempre più frequenti testimonianze di cittadini che lamentano tempi biblici per avere le cure dovute. E mi ha sconfortato la notizia degli abnormi tempi di attesa per prestazioni di terapia del dolore e cure palliative registratisi a Udine dove l’attesa per queste prestazioni arriva a 117 giorni (Il Gazzettino 24/09/20) e che una persona anziana e la sua famiglia abbiano dovuto sperimentare un simile caso di malasanità proprio in una fase difficile della vita. Quanto sta succedendo con i tempi di attesa è paradigmatico di un sistema che funziona male e non è giustificabile in toto dall’emergenza COVID-19. Bisogna sottolineare che l’esplosione dei tempi di attesa per prestazioni diagnostiche e terapeutiche innesca un’involuzione del sistema sanitario con ripercussioni sui cittadini sia in termini di salute (mancate o ritardate cure con conseguente aumento della mortalità, morbilità e della cronicità) che economici (impoverimento causato dal ricorso al privato). Proprio perché tra gli effetti dell’emergenza si registra l’ulteriore allungamento dei tempi di attesa, è ancora più necessario conoscerne le dinamiche. E’ pertanto inspiegabile il motivo del ritardo della Giunta nella presentazione del rapporto e dei monitoraggi. Per questi motivi ho deciso di presentare l’ormai terza interrogazione per chiedere alla Giunta quando questi rapporti saranno presentati al Consiglio Regionale e quindi quando si potrà discutere su quali politiche attuare per contenere un fenomeno negativo come i lunghi tempi di attesa".

IRI liste di attesa prestazioni sanitarie 20_09_26