La gita di istruzione in tempo di Coronavirus: le visite virtuali a mostre e musei della rete CarniaMusei

In un anno così difficile, anche la rete museale CarniaMusei e il Geoparco delle Alpi Carniche hanno reinventato la propria offerta didattica, proponendo video didattici registrati e visite in collegamento diretto con l’operatore in museo. Esperienza pilota è stata quella della mostra autunnale “Le immagini della fantasia”; sulla scorta di quel primo positivo esperimento, quando a febbraio ha aperto la mostra temporanea “Tra terra e mare”, ospitata a Palazzo Frisacco, è stata offerta alle classi la possibilità di avere una visita guidata gratuita in collegamento diretto con le sale espositive.

La proposta ha visto l’adesione, nell’arco di tempo di un solo mese, di 24 classi dalla Scuola Primaria agli Istituti Superiori dell’ambito regionale – la palma della più lontana a Ronchi dei Legionari – e 2 gruppi da centri di aggregazione diurna, per un totale di circa 430 partecipanti che hanno potuto interagire con la guida, porre domande, godere dei primi piani sui fossili e successivamente approfondire il tema con l’insegnante, grazie al materiale didattico inviato per la rielaborazione dei contenuti.

Visto il grande riscontro della proposta, per i mesi di aprile e maggio verranno offerte alle scuole primarie del comprensorio visite virtuali ad alcuni dei musei della rete CarniaMusei, spaziando dalle scienze della terra all’etnografia, all’arte.

“Trasformare una crisi in un’opportunità”, commenta il Presidente della Comunità di montagna Francesco Brollo, “è stato il principio che ha spinto CarniaMusei e il Geoparco – realtà gestite dalla Comunità di montagna della Carnia e al servizio del territorio – a sperimentare nuovi modi di fare didattica e divulgazione, per offrire un servizio alla collettività in un momento così complesso. Il successo di questo esperimento ci convince della grande opportunità rappresentata dal nostro patrimonio culturale per la formazione dei ragazzi. Speriamo di poterli riavere presto di persona nei musei, ma non trascureremo le alternative che abbiamo imparato ad usare in questi mesi, e che ci potranno permettere anche di invogliare il turista o di animare i borghi con iniziative di livello e in tutta sicurezza”.

Per chi non fosse riuscito a visitarla, la mostra “Tra terra e mare” verrà riallestita, in una versione ridotta, al Museo Geologico della Carnia ad Ampezzo a partire da giugno.

Per info: CarniaMusei, Comunità di montagna della Carnia, info@carniamusei.org, tel. 0433 487779, www.carniamusei.org