Lago di Barcis: Il Comitato Valcellina scenderà ancora in piazza per informare riguardo alla rimozione dei sedimenti
Il Comitato Valcellina ancora in piazza: sabato 5 aprile 2025, sarà alle ore 12 nella piazzetta davanti al Municipio di Barcis assieme al consigliere regionale Furio Honsell a informare la gente riguardo a chi compete la rimozione dei milioni di sedimenti interriti nel lago di Barcis.
Il consigliere Honsell, si legge in una mota, giorni fa, su richiesta del Comitato, presentò all’ Assessore Ambiente Scoccimarro una domanda a riguardo e la risposta è stata ancora una volta non soddisfacente e chiara. Le motivazioni addotte dall’ Assessore per giustificarsi di non aver mai chiesto a Edison di sghiaiare l’ invaso, ormai interrito per oltre 13 milioni di m3 sedimenti, come prevede invece il Progetto di Gestione dell’ Invaso di Barcis allegato al Foglio di Esercizio e Manutenzione della diga stessa, sono che manca la viabilità per portare via la ghiaia.
Risposta assurda visto che la Regione stessa ha approvato nel 2005 il Progetto Gestione Invaso del Concessionario per fargli recuperare la capacità utile entro la fine della Concessione. E già da tale approvazione, la Regione avrebbe dovuto provvedere a costruire, nei paesi coinvolti dal transito dei camion trasportanti la ghiaia, una viabilità adeguata per favorire gli sghiaiamenti del Concessionario. Non facendola, ovviamente non li ha favoriti, perché al Concessionario non conviene economicamente sghiaiare, tanto lui produce elettricità ugualmente.
Che ora, la Regione continui a non chiedere al Concessionario di attuare il suo Progetto di Gestione dell’invaso, cioè la gestire dei sedimenti dentro bloccati a proprio carico, ci pare da segnalare come sospetto di un danno erariale all’ Amministrazione pubblica, visto che continua a pagare con denari pubblici l’ asporto della ghiaia, facendo risparmiare soldoni a Edison.
Saremo in piazza sabato con il consigliere regionale Honsell proprio per parlare di questo Progetto di Gestione dell’ Invaso normato dalle leggi nazionali dal 1999 eppure sconosciuto ancora o alla nostra Regione.
Il Comitato non si meraviglia affatto, perché anche in altre parti in Italia la Regione non tutela i propri corpi idrici, non chiedendo ai Concessionari degli invasi interriti di attuare il Progetto di Gestione per recuperare il volume originario. E neppure il Consorzio Bonifica Cellina Meduna, quel Concessionario irriguo che invece vorrebbe l’ invaso sempre pieno, sollecita la Regione a chiedere al Concessionario idroelettrico di sghiaiare.
Chiediamo allora che la Regione almeno sia previdente e chieda al Concessionario Edison di monetizzarle, da oggi 2025 al 2029, scadenza della concessione, la somma di € 22.680.000 per i 2.730.000 m3 di sedimenti che in 4 anni entreranno nel nostro lago.