Pellegrino (AVS): Contrasto alla violenza di genere e l’educazione all’affettività: la maggioranza affossa Mozione

“Ogni anno si fa il computo dei femminicidi in Italia. Al 22 dicembre 2024, ben 109 uomini avevano agito ferocemente contro le proprie compagne e, ogni volta che viene data notizia, tutti si indignano per questi terribili atti che dovrebbero essere lontani da una società che si definisce civile.” Così in una nota la Consigliera Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, a margine della Mozione Honsell <<Misure regionali per il contrasto alla violenza di genere e l’educazione all’affettività>>. “Ogni volta sembra di fare i conti del mercato, ma stiamo parlando di donne uccise e quasi tutte da uomini su cui avevano riposto i loro affetti, uomini che vivevano con loro e di cui si fidavano. Al momento della notizia ci si scandalizza e il giorno dopo? Un dolore che colpisce, in Italia, una famiglia ogni due/tre giorni, senza considerare tutte quelle donne che subiscono violenza senza perdere la vita. Nel 2013 – incalza la Vice Presidente del Gruppo Misto – l’onorevole Celeste Costantino aveva promosso, assieme a me e a tutti i deputati del mio gruppo parlamentare, una proposta di legge nella quale si prevedeva l’istituzione, nelle scuole, dell’ora di educazione sentimentale, prodromo di una consapevolezza che la propria compagna non è un ‘oggetto’ di proprietà, ma una persona da rispettare, come essere umano in ogni sua essenza, iniziando dall’infanzia, dall’educazione familiare, scolastica, ma soprattutto da una società che ridia valore alle relazioni, per declinare un nuovo umanesimo, definizione tanto propagandata quanto disattesa. Per mettere fine alla violenza sulle donne – prosegue l’esponente Rosso Verde – è necessario fornire di un importante bagaglio culturale tutti, tutti gli uomini. Ebbene, con questa mozione si chiedeva che venisse introdotta l’educazione all’affettività e al rispetto delle differenze nelle attività didattiche delle scuole del sistema nazionale di istruzione così come espresso già, ora in Parlamento, da parte di alcuni senatori della Repubblica che hanno depositato una proposta di legge in Senato a prima firma De Cristofaro (AVS). Non è più tempo di rimanere ignavi davanti a un problema che riguarda figli, genitori, amici e della collettività intera. L’approvazione di questa mozione – conclude Pellegrino – sarebbe stato solo un primo piccolo passo che questo consesso consiliare avrebbe potuto fare, ma la maggioranza di destra non solo lo ha affossato, ma ha sminuito la questione e la cosa più grave è che il nuovo membro della CRPO – Commissione Regionale Pari Opportunità –, il Consigliere Grilli, ha avvallato il fallimento della proposta.”