Presentato Terminal, il festival dell’arte in strada, da domani a Udine

Terminal – Festival dell’arte in strada’ è pronto a ‘invadere’ la città con tre giorni (dal 24 al 26 maggio 2019) di spettacoli, musica, teatro e danza. Lo spazio urbano sarà reinterpretato anche quest’anno da molti artisti internazionali che come di consueto si esibiranno in piazza Venerio (alla ex-chiesa di San Francesco in caso di maltempo), ancora una volta cuore pulsante della manifestazione, nata da un’idea di Zeroidee e Circo all’inCirca: due realtà artistiche e creative differenti che hanno in comune la visione di un’arte capace di valorizzare gli spazi pubblici e le relazioni fra chi li abita, con la consulenza artistica di Roberto Magro. Sostengono l’evento (che aderisce alla giornata mondiale del gioco promossa dal Comune di Udine-Ludoteca) la Regione Friuli Venezia Giulia, l’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, MiBACT, PromoturismoFvg e Fondazione Friuli. «Terminal è innanzitutto un evento realizzato da artisti (quelli di Circo all’inCirca e Zeroidee). Questo lo voglio sottolineare perchè credo sia la cifra fondamentale che distingue l’evento – ha precisato Davide Perissutti, di Circo all’inCirca in occasione della conferenza stampa che si tenuta alla sede di Fondazione Friuli -. Siamo parte del patrimonio culturale di Udine e per questo motivo ringrazio tutte le istituzioni che ci sostengono e, in particolare, il Comune di Udine e l’assessore Cigolot». E proprio l’assessore alla cultura ha tenuto a precisare che «con grande piacere l’amministrazione ospita questa nuova edizione di Terminal che richiama l’attenzione, secondo me, su due aspetti importanti. Uno è la produzione artistica, quella circense, affascinante per tutti, dai bambini agli anziani. Il secondo riguarda la valorizzazione del luogo, piazza Venerio e la chiesa di San Francesco, due spazi che, come amministrazione, siamo impegnati a valorizzare a riqualificare». Alla presentazione è intervenuto anche Giuseppe Morandini, presidente di Fondazione Friuli che nel congratularsi per l’iniziativa ha ricordato: «Davide lo conosco grazie a un progetto nazionale delle Fondazioni al quale Circo all’inCirca ha partecipato, dando grande visibilità alla nostra regione. Il progetto si chiama Funder35 ed è dedicato alle imprese culturali giovanili, con lo scopo di accompagnarli verso una maggiore strutturazione» delle loro attività.

IL PROGRAMMA DEL 24 MAGGIO – ‘Terminal’ prenderà il via a partire dalla serata di venerdì 24 maggio (alle 19.30), con lo spettacolo “Entres-cordes”. Deborah Colucci compone per l’arpa un repertorio moderno e virtuoso, Alexis Rouvre è un artista fisico, giocoliere e manipolatore di archi. Questi due suonatori di corde creano uno spettacolo con discipline insolite per raggiungere l’equilibrio, la semplicità e la generosità di un concerto di duetto. Alle 21.30, invece, sempre in piazza Venerio, la serata si concluderà con il dj set di ‘Fare soldi’ (presentato da Circolo Cas’Aupa per Dissonanze) che da oltre 10 anni, non è solo un alias che strappa sempre un sorriso, ma soprattutto garantisce groove a chi lo sta cercando. Disco, funk, house e indie pop sono le carte dei due producer e dj Santana Pasta e Luka Carnifull.

IL PROGRAMMA DEL 25 MAGGIO – La mattinata di sabato 25 maggio (dalle 11) sarà misura di bambino (consigliato dai 6 ai 14 anni, ma adatto a tutti) con ‘Il peso e la piuma’ di Spazio Bizzarro, spettacolo di teatro-circo ispirato al genio di Leonardo da Vinci. Sempre sabato torna anche Audiobus – ideato da Zeroidee, Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi con il supporto di Autoservizi Fvg Spa Saf –, che quest’anno, oltre alla linea C, si arricchisce di altre due tratte, la linea 4 e la 2, e altrettanti viaggi-spettacolo (tutte le corse partono da piazza Venerio; posti limitati, massimo 35 persone per ogni corsa, iscrizione online su terminal-festival.com). Su Audiobus è intervenuto, oltre a Giovanni Chiarot di Zeroidee, anche il vice presidente di Saf, Massimiliano Marzin: «Anche quest’anno abbiamo sposato Audiobus e lo abbiamo fatto in maniera ancora più convinta rispetto agli anni scorsi, le linee coinvolte, infatti, sono state addirittura moltiplicate. Abbiamo aderito con grandissimo entusiasmo e credo lo faremo anche in futuro perché il viaggio in autobus, in questa circostanza, offre una prospettiva diversa non solo del viaggio in quanto tale, ma anche della città». Il pomeriggio sarà ricco di eventi. Alle 16 si comincerà con il talk ‘La piazza come palinsesto’, realizzato e moderato dall’associazione A+AUD Architetti Alumni Udine, con la partecipazione dell’architetto Pietro Valle e di associazioni e soggetti attivi sul territorio che parleranno del ‘caso piazza Venerio’. Alle 17.30 ci sarà lo spettacolo del gruppo francese ‘Collectif BigBinôme’: ‘Saut’. Gli artisti moduleranno lo spazio grazie all’unico elemento che compone la scenografia, i costumi, gli accessori: i secchi, apparati instabili e fragili, quindi elementi dirompenti. Un’ora più tardi, alle 18.30, Alexis Rouve e Déborah Colucci si esibiranno in ‘Entres-cordes’. La giornata proseguirà alle 19.30 con la delicata propensione al surrealismo e all’irrealtà di ‘John Launi’ della compagnia Charge Maximale de Rupture, che mostrerà sul palco la tragedia di Giovanni. Gran finale alla ex-chiesa di San Francesco, alle 21, con ‘InBox’, spettacolo di ‘Soralino’: un’interpretazione circense del mito di Sisifo che dopo Francia, Spagna, Belgio, Polonia, Svezia, India, Libano, Palestina, Olanda, sbarca a Udine. Lo spettacolo ha vinto il terzo premio al prestigioso festival mondiale “Cirque de demain” lo scorso febbraio. Alle 21.30 in piazza Venerio, la serata si concluderà con il concerto di Bruno Bellissimo (presentato da Circolo Cas’Aupa per Dissonanze): un dj-produttore e polistrumentista italo-canadese. La sua produzione musicale ha un suono unico influenzato dai classici dell’italo-space disco italiana e dalle colonne sonore dei film horror/sci-fi di fine anni ‘70 inizio anni ‘80 ma rielaborato in uno stile contemporaneo e molto personale.

IL PROGRAMMA DEL 26 MAGGIO – La domenica si aprirà con le molte corse di Audiobus (tutte le corse partono da piazza Venerio; posti limitati, massimo 35 persone per ogni corsa, iscrizione online su terminal-festival.com), per proseguire nel pomeriggio (alle 16) con un nuovo talk sulle ‘Geografie dello spazio condiviso’, realizzato da Terminal 19, con la partecipazione di Francesca Cogni (Milano, Berlino) e Paul Schweizer (Kollektiv Orangotango, Berlino). Saranno analizzati gli approcci narrativo-creativi come chiave per raccontare pratiche di partecipazione alla città e di relazione all’altro. Alle 18 replica di ‘Saut’ di Collectif BigBinôme. Alle 19 sarà la volta di ‘John Launi’ della compagnia Charge Maximale de Rupture, quindi alle 20.30 andrà di nuovo in scena ‘InBox’ di Soralino. L’appuntamento conclusivo di Termina 19 è in programma alle 21.30, sempre in piazza Venerio con Sleeping Tree (bassista dei Mellow Mood) un dj set di musica reggae-dub.

SPAZIO URBANO DA VIVERE – Arte e spazio pubblico, grazie a Terminal, si contamineranno, il dialogo fra le diverse espressioni che vanno dal circo contemporaneo alle arti visive, dall’arte urbana fino a quella performativa, consentirà di percorrere strade inedite, anche grazie alle performance itineranti di Audiobus Quest’anno Terminal, ideato da Circo all’inCirca e Puntozero, ha ricevuto il sostegno della Regione Fvg, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, del MiBACT, di PromoturismoFVG e della Fondazione Friuli. Per la realizzazione della tre giorni hanno collaborano Ars Motus, Associazione Brocante, Associazione Arearea, Associazione Tra le Nuvole, Associació Valenciana de Circ, Cirqueon , Associazione A+AUD, Cas’Aupa, Dissonanze, SAF, Wallonie-Bruxelles International, Bluenergy, Intersezioni.

Informazioni e programma dettagliato su: www.terminal-festival.com | Facebook |

In caso di maltempo le attività si svolgeranno alla ex-chiesa di San Francesco.