Civibank: Manzini consigliere comunale cividalese Pd: attoniti da Regione che si schiera

"Pur nel rispetto di quelle che sono le logiche di mercato, la politica non può ignorare il passaggio delicato che sta affrontando ora l’istituto di credito cividalese, che ricordiamo conta circa 600 dipendenti e amministra una massa di denaro pari al 22% del PIL della Regione Friuli-Venezia Giulia". Così si esprime il consigliere comunale cividalese, già candidato sindaco, Fabio Manzini in merito all’opa lanciata da Sparkasse su Civibank. "Lascia attoniti la disinvoltura con cui la Regione - continua Manzini - dopo mesi in cui ha assistito all'opa contro un importante asset strategico, ora si schiera e decide di sostenere tramite la sua controllata Friulia la scalata dei sudtirolesi. Quali saranno le ricadute occupazionali ed economiche qualora l’istituto venisse inglobato da Sparkasse?". Per il consigliere di Cividale "nel caso in cui l’opa lanciata dall’istituto di Bolzano raggiungesse i suoi obiettivi l’autonomia della popolare cividalese, dopo 136 anni, verrebbe meno con tutto ciò che esso comporta. L’offerta di 6,50 può risultare vantaggiosa per alcuni soci istituzionali, ma è ben al di sotto di quello che è il valore di carico per molti piccoli-medi azionisti storici che iniziavano ora a vedere i risultati della crescita in atto tramite un primo dividendo".
"Non si tratta quindi di difendere una logica del 'piccolo ma bello', ma - conclude Manzini - di dare il giusto peso a un patrimonio rappresentato da 136 anni di storia che può ancora dare molto per il futuro del nostro territorio".