Dall’Ucraina la denuncia via Facebook (con tanto di logo insanguinato) che la Danieli continua i propri affari con la Russia di Putin

La macchina della propaganda ucraina entra direttamente nelle case, anzi nei social degli italiani e lo fa anche tramite post Facebook sponsorizzati. In queste ore arrivano infatti via social dei post di associazioni ucraine che denunciano le aziende, non sappiamo se a torto o a ragione,  che supportano la guerra. La sponsorizzazione viene targettizzata per area geografica così in queste ore in Friuli arriva l'immagine del logo della Danieli di Buttrio sporco di sangue. Aprendo il testo  in inglese si legge: "STA ALIMENTANDO LA GUERRA IN UCRAINA. Danieli Group è un fornitore italiano di attrezzature e impianti fisici per l'industria metallurgica. L'azienda è uno dei leader mondiali nella produzione di acciaierie e conta più di 25 divisioni in tutto il mondo. Trattando e operando con la Russia, continua a finanziare i crimini di guerra di Putin dopo il suo attacco non provocato contro uno stato sovrano e democratico nel cuore dell'Europa. Poi la classica "torta" dei profitti con la scritta "Da qui deriva il 14% dei ricavi del Gruppo Danieli " vendite in Russia VALE IL 14%. In sostanza si accusa l'azienda friulana e con questa parecchi decine di altre aziende europee di continuare nei propri affari in barba all'embargo.