Il gruppo Illiria inaugura la nuova area tecnica a Udine

Innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente procedono di pari passo al Gruppo Illiria, azienda leader a livello nazionale nel settore della distribuzione automatica, che ha inaugurato ieri, venerdì 4 aprile, la sua nuova area tecnica nella sede di Udine, situata nella zona industriale in via Jacopo Linussio 1.
Il gruppo vanta una presenza consolidata nel Nord e Centro Italia e serve quotidianamente migliaia di clienti attraverso una rete capillare di distributori automatici,
Con una superficie complessiva di 500 metri quadrati, di cui 100 di nuova costruzione, la nuova area tecnica di Gruppo Illiria rappresenta un’eccellenza per l’innovazione e l’efficienza energetica. L’intervento ha permesso di realizzare una sala lavaggio distributori dotata delle più avanzate tecnologie di aerazione e illuminazione, una sala asciugatura con deumidificazione automatica, una moderna sala tecnica per compressori e idropulitrici, e un impianto di depurazione delle acque reflue gestito interamente da remoto.
Oltre alla costruzione di nuovi spazi, sono stati completamente rinnovati 400 metri quadrati di area produttiva esistente, con illuminazione LED, impianti elettrici e meccanici di ultima generazione e postazioni di lavoro ottimizzate per il massimo comfort e rendimento. Le tre nuove sale specializzate – verniciatura, lavaggio e sanificazione componenti, e frigorista – sono state progettate per aumentare la capacità produttiva del 50%, consentendo di passare da 27 a 38 tecnici impiegati.
“Innovazione, sostenibilità ed efficienza sono i tre pilastri su cui abbiamo basato questo progetto – ha dichiarato Mario Toniutti, amministratore delegato del Gruppo Illiria –; grazie a questa nuova struttura, possiamo offrire un servizio ancora più avanzato, garantendo la massima qualità e un minore impatto ambientale. Il nostro obiettivo è far crescere la produzione in modo sostenibile, rispondendo con soluzioni tecnologiche sempre più evolute alle esigenze del mercato”.
All’inaugurazione è intervenuto Roberto Tomè, direttore del Consorzio di Sviluppo Economico del Friuli, che comprende la Ziu, nella quale il gruppo Illiria è insediato.
“Il Consorzio è soddisfatto di questo nuovo traguardo di Illiria, che rappresenta il culmine dell’innovazione e dell’efficienza tecnologica – ha detto Tomè – in una zona industriale gestita dal Cosef, che punta costantemente al miglioramento e all’eccellenza. In questo contesto, Illiria si distingue come una tra le migliori aziende insediate”.
Bookstop: la cultura in movimento
Parallelamente all’inaugurazione dell’area tecnica, Gruppo Illiria ha presentato il primo Bookstop, del Friuli Venezia Giulia, installato il 2 aprile presso il Polo Tecnologico di Pordenone. Questo innovativo distributore automatico di libri, sviluppato in collaborazione con Ediciclo Editore e finanziato grazie ai fondi NextGenerationEU, avviando così un progetto destinato a trasformare il modo di vivere la lettura, rendendola accessibile in qualsiasi momento e luogo.
Il distributore ospita venti titoli della collana “Piccola filosofia di viaggio” di Ediciclo Editore, una raccolta di saggi brevi pensati per ispirare riflessioni e nuove prospettive. Dopo il primo Bookstop installato in Veneto il 20 marzo presso l’Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza (Treviso), il progetto approda ora in Friuli Venezia Giulia con l’obiettivo di incentivare la lettura in contesti di studio, lavoro e attesa.
“La cultura è un bene prezioso che deve essere accessibile a tutti – ha sottolineato Mario Toniutti –. Con Bookstop vogliamo offrire alle persone un’opportunità per fermarsi, prendersi un momento per sé e lasciarsi ispirare da un buon libro. È un piccolo ma significativo passo per diffondere la lettura nella quotidianità, rendendola un’esperienza spontanea e sempre a portata di mano”.
Con l’inaugurazione della nuova area tecnica e il lancio del secondo Bookstop, il Gruppo Illiria conferma il proprio impegno nell’innovazione e nella sostenibilità, non solo nel settore del vending, ma anche nella diffusione della cultura e nella promozione di nuovi modi di fruire i libri.