Recovery fund per il Fvg, dai “Cittadini” un contributo concreto per rilanciare il lavoro e modernizzare la sanità

Si è concluso oggi con l’approvazione del Consiglio regionale il percorso del tavolo regionale per definire le proposte del Friuli Venezia Giulia al Piano nazionale di resilienza e ripartenza (PNRR).  Anche il Gruppo dei Cittadini ha partecipato proattivamente producendo un documento allo scopo di focalizzare l’attenzione sulla necessità di un grande cambio di passo sui servizi essenziali.
“Per poter efficacemente dare un contributo - spiega il Capogruppo Tiziano Centis - ci siamo concentrati su due aspetti molto concreti che riguardano Lavoro e Salute”
“L’occasione dev’essere sfruttata per operare una trasformazione radicale dei servizi al mercato del lavoro, vera e propria chiave per incrociare domanda e offerta in modo ottimale al fine di contrastare l’imminente crisi e creare un sistema che funzionerebbe anche nei decenni a venire. I Centri per l’impiego oggi non funzionano a dovere, vanno riformati indirizzando la spesa su formazione, sedi, digitalizzazione e nuovi modelli organizzativi che tendano ad una radicale sburocratizzazione”.

“Per quanto riguarda il tema centrale della salute - ha aggiunge la consigliera Simona Liguori - va riconfigurato il sistema in direzione dell’Assistenza territoriale, ponendo l’accento sulla domiciliarità, incrementando il personale per le cure domiciliari, investendo in strumentazioni avanzate e sulla telemedicina. Va riadeguata l’offerta dei servizi di prossimità tramite gli ospedali territoriali dotati di funzioni essenziali quali degenze di medicina, day surgery, radiologia, laboratorio analisi e punti di primo intervento nonché realizzare strutture fisiche riconoscibili,il cui nome oggi più ricorrente è “Case della Comunità”. La pandemia ha evidenziato problemi strutturali e questo è il momento opportuno per mettere mano alle criticità trasformandole in un punto di forza su cui direzionare il futuro della nostra sanità”.