Sanità: Shaurli, “riforma” Riccardi per ora libro dei sogni: “Servono molti chiarimenti e su tutto c’è problema risorse”

“Il potenziamento del territorio e dell’integrazione sociosanitaria è una strada che abbiamo sempre sostenuto. Riccardi diceva che ‘non può funzionare’ è bene che abbia cambiato idea anche se gli sono serviti anni per arrivare dove noi siamo partiti nel 2014. A parte questo, la ‘riforma’ sanitaria rimane ancora affidata solo alle anticipazioni fornite dall’assessore, più simile a un libro dei sogni. Al di là di roboanti dichiarazioni, difficile capire come Riccardi intende arrivarci, e prudente aspettare finalmente un testo o almeno due righe scritte”. E’ il commento del segretario regionale Pd Fvg Cristiano Shaurli, a quanto reso noto dall’assessore alla Salute Riccardo Riccardi in merito al nuovo assetto della sanità regionale.
“Aspettiamo parecchi chiarimenti, per esempio – continua Shaurli – di sapere se i super-distretti saranno gli stessi o si prevedono accorpamenti, e se i direttori dei distretti potranno utilizzare il loro ‘budget salute’ anche per assumere il personale che riterranno necessario o se dovranno pagare risorse esterne. E’ un altro passo in avanti nella privatizzazione del servizio sanitario? E interrogativi abbiamo – aggiunge – sulla chiusura di servizi negli ospedali, sulla sorte degli ambiti socioassistenziali, sulla carenza di personale negli ospedali e tra i medici di base”.
“Su tutto poi il problema dei conti che non tornano, delle spese che aumentano. Senza risorse la riforma – conclude Shaurli – rimane un libro dei sogni”.

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