6 maggio, oggi alle 21 le campane del Friuli ricorderanno le vittime del terremoto
Nell’esatto anniversario del sisma del 1976, ossia mercoledì 6 maggio, l’Arcidiocesi di Udine invita le Collaborazioni pastorali – anche quelle dei territori che nel 1976 non furono direttamente colpiti dal terremoto – a celebrare una preghiera di suffragio per le vittime e, contemporaneamente, a ringraziare il Signore per la solidarietà ricevuta dopo il sisma. Previsto un suono di campane alle 21. Quella di Udine è davvero una Chiesa che “ringrazia e non dimentica”. Dopo la grande Santa Messa di domenica 3 maggio a Gemona, per l’anniversario esatto del sisma – ossia mercoledì 6 maggio – saranno le singole comunità le protagoniste del suffragio e del ricordo. Per l’occasione, l’arcivescovo mons. Riccardo Lamba ha invitato le Collaborazioni pastorali dell’intero territorio diocesano a celebrare un momento di preghiera sotto forma di Santo Rosario, Adorazione eucaristica o Messa di suffragio.
L’Arcivescovo invita, inoltre, le comunità dell’intera Arcidiocesi a suonare le campane alle 21 di mercoledì 6 maggio, nell’esatto orario in cui avvenne la scossa di terremoto del 1976; il Friuli, insomma, ricorderà all’unisono le vittime del sisma avvenuto cinquant’anni fa. La modalità della suonata varia da paese in paese, in ottemperanza alla normativa vigente.




