“A flagello terraemotus…”:la grande musica corale per il 50° anniversario del terremoto in Friuli
A cinquant’anni dal sisma che ha segnato per sempre il volto e l’anima della nostra terra, l’Unione Società Corali Friulane (USCF) promuove un ambizioso progetto musicale per onorare la memoria delle vittime e celebrare la forza della rinascita. Sotto il titolo evocativo “A flagello terraemotus…”, due concerti straordinari avranno luogo in due dei centri simbolo della ricostruzione: Majano e Gemona del Friuli.
L’evento proporrà un percorso di profonda spiritualità e riflessione, con l’esecuzione di capolavori del Novecento: le atmosfere rarefatte di Arvo Pärt, l’intensità dell’Adagio per archi di Samuel Barber e, cuore della serata, il celebre Requiem op. 48 di Gabriel Fauré.
La realizzazione dei concerti è frutto di una straordinaria collaborazione tra eccellenze musicali della provincia di Udine, sul palco salirà l’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, accompagnata da una imponente compagine corale formata dal Coro “G. Pressacco” dell’Università di Udine e dal Coro “Tourdion” di Cavalicco, a cui si uniranno numerosi coristi del territorio preparati dai maestri Fabio Alessi e Ilaria Campeotto, pianista accompagnatore il M.o Piero Corsi.
Il cast solistico vedrà impegnati il soprano Carol Hoefken e il baritono Aldo Micco.
La direzione dell’ensemble sarà affidata alla prestigiosa bacchetta del M.o Giuliano Medeossi.
L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e si avvale del patrocinio dell’ U.S.C.I. FVG, dell’Università degli Studi di Udine e dei Comuni di Gemona del Friuli e Majano.
Gli appuntamenti, ad ingresso libero, saranno in programma
Venerdì 8 maggio, ore 20.30 – Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, Majano
Sabato 9 maggio, ore 20.30 – Duomo di S. Maria Assunta, Gemona del Friuli





