A Udine la grande geofisica italiana torna nel Friuli a 50 anni dal terremoto del 1976

Nel 2026, a cinquant’anni dal terremoto che nel 1976 ha segnato la storia del Friuli, la comunità scientifica italiana torna a Udine per interrogarsi su sismicità, rischio e futuro del pianeta. Dal 10 al 13 febbraio 2026, l’Università di Udine ospiterà il 44° Convegno Nazionale del Gruppo Nazionale per la Geofisica della Terra Solida (GNGTS), il più importante appuntamento annuale in Italia dedicato alle geoscienze, organizzato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, dall’Università di Udine e dal Consorzio GNGTS.

Un ritorno altamente simbolico: proprio in un territorio segnato dal terremoto del 1976 e divenuto negli anni un punto di riferimento per la ricerca e la prevenzione sismica, oltre 400 tra geofisici, sismologi, vulcanologi e ingegneri si confronteranno sulle grandi sfide legate alla comprensione dei fenomeni naturali e alla riduzione del rischio da disastri.

“Il convegno, intitolato La Geofisica per il Futuro del Pianeta, offrirà quattro giorni di sessioni scientifiche, presentazioni e momenti di confronto su temi centrali come la sismicità e i vulcani, l’uso dei dati e dei modelli, l’analisi e la mitigazione del rischio naturale, fino alle applicazioni della geofisica per l’energia, l’ambiente e le nuove tecnologie” spiega Giuliana Rossi, sismologa dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS e presidente del consorzio del GNGTS, precisando che: “Accanto al programma scientifico, il GNGTS sarà anche l’occasione per riflettere sul ruolo della ricerca geofisica nella società contemporanea, in un contesto in cui eventi estremi e cambiamenti ambientali rendono sempre più urgente il dialogo tra scienza, istituzioni e territori”.

In particolare, il 12 febbraio alle 9, si svolgerà la tavola rotonda Cinquant’anni di lezioni imparate ed aspettative per il futuro per la comunità del GNGTS a cui parteciperanno:

  • Angelo Montanari – Magnifico rettore dell’Università di Udine
  • Luca Zini – Assessore alle Politiche abitative per l’Edilizia sociale, Pianificazione territoriale, Edilizia privata, Protezione Civile, Sviluppo del personale e benessere organizzativo del Comune di Udine
  • Riccardo Riccardi – Assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità, delegato alla Protezione civile della regione autonoma Friuli Venezia Giulia
  • Nicola Casagli – Presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
  • Giuliana Rossi – Presidente del consorzio del GNGTS e sismologa dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
  • Dario Slejko – già dirigente di ricerca dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
  • Paola Pagliara – Dipartimento di Protezione Civile
  • Massimiliano Moscatelli – Direttore di CNR-IGAG
  • Salvatore Stramondo – Direttore della Sezione di Centro Nazionale Terremoti – INGV
  • Mauro Dolce – Presidente di ReLUIS
  • Davide Della Moretta – Presidente della sezione italiana EAGE-SEG
  • Amedeo Aristei – Direttore della Protezione Civile Regionale FVG

In questo quadro si inserisce anche l’Assemblea del Gruppo Nazionale, momento di confronto sul futuro della ricerca in Italia e in Europa.

La partecipazione al Convegno è gratuita ed è aperta a tutti gli specialisti interessati alle geoscienze.

Informazioni, programma e iscrizioni: https://gngts.ogs.it/2025-conference/