Affidata a un nuovo gestore la ristorazione a Miramare: L’azienda regionale Fast Eat Italy si è aggiudicata la gara per i servizi di caffetteria e ristorazione

Prodotti locali, qualità, adeguamento al contesto storico e culturale sono state le carte vincenti per l’azienda monfalconese Fast Eat Italy che si è aggiudicata la gara bandita sopra soglia europea per l’affidamento del servizio di caffetteria e ristorazione e servizi accessori al Museo storico e il Parco del Castello di Miramare. Almeno così si legge in una nota dell'uffico stampa di Miramare.

La commissione valutativa, composta da esperti, tecnici e membri del Ministero dei Beni Culturali, ha valutato diversi parametri, giudicando superiore agli altri concorrenti l’offerta proposta da Fast Eat Italy che ha fatto uno sforzo notevole per proporre un servizio adeguato al contesto storico, culturale e turistico del sito, il quale vuole fortemente il rinnovo e l’adeguamento delle sue strutture alle aspettative dei visitatori di oggi. Il risultato della gara è stato pubblicato oggi sugli organi informativi ufficiali e sul sito del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare.

Le novità rispetto all’offerta commerciale pregressa saranno rilevanti, proporzionate all’affluenza sempre maggiore di turisti ma anche di triestini e amanti di Miramare che, troveranno un servizio di caffetteria e ristorazione dagli standard elevati, garantiti dal vincitore della gara grazie a collaborazioni con importanti e conosciuti brand del territorio, Trieste e Carso compreso. I plus che hanno permesso di spuntarla sugli altri concorrenti sono stati diversi, dalle certificazioni per l’uso di procedure e standard riconducibili ai principi di sostenibilità ambientale all’utilizzo di alimenti e confezioni bio, dall’accurata selezione dei fornitori alla proposta e varietà di prodotti di alta gamma, dalla verifica garantita sui macchinari al piano delle manutenzioni, fino all’attenzione per il personale che sarà adeguatamente formato e riconoscibile grazie a idonee uniformi.

Fast Eat Italy, che avrà la disponibilità degli spazi entro la fine dell’autunno, ha arricchito la propria offerta proponendo anche un percorso enogastronomico nel Parco assicurato dalla possibilità di realizzare postazioni itineranti con attenzione al servizio anche verso le persone svantaggiate. Considerazione particolare verrà assicurata anche per le mamme e i bebè, con angoli per l’allattamento, nonché per vegetariani, vegani o semplici appassionati di alimentazione salutistica i quali avranno un’offerta sfiziosa di piatti rispondenti alle loro esigenze. Interessante e utile pure la proposta di creare eventi enogastronomici e degustazioni a tema in corrispondenza di appuntamenti culturali fissi per il Museo e il Parco, come ad esempio le Giornate Europee del Patrimonio o la Settimana della Cultura.

“I diversi passi che sono stati compiuti verso la “rinascita” di Miramare – spiega la direttrice Andreina Contessa – vanno tutti in un’unica direzione, cioè quella di un’accoglienza di qualità, eleganza e piacevolezza che coinvolga tutti i sensi, compreso il gusto. Dell’offerta del vincitore ho particolarmente apprezzato l’impegno ad approfondire le esigenze dei nostri visitatori locali ed internazionali, offrendo sevizi adeguati e consoni al contesto. Miramare deve diventare un luogo nel quale si ama tornare, incontrarsi, sedersi e passeggiare e, perché no, gustare cibi di qualità in una cornice incantevole o cogliere l’occasione per fare un pranzo di lavoro nel Parco”.

La concessione per la gestione degli spazi avrà una durata di cinque anni eventualmente prorogabili per altri tre anni e prevede l’utilizzo dell’attuale caffetteria nel parterre (ex Caffé Massimiliano), di un secondo esteso punto di ristorazione nelle Serre Nuove e nel portico antistante, vari altri punti dove trovare gelati, piccoli spuntini o sfiziosità stagionali. Il nuovo concessionario ha proposto anche l’ammodernamento degli spazi nel Caffè Massimiliano con l’uso di nuovi arredi e un ampliamento della parte retrostante.

L’esito della procedura di gara potrà essere visionato sul sito istituzionale del Museo storico e il parco del castello di Miramare alla pagina

http://www.miramare.beniculturali.it