Ancora devastazioni ambientali da parte dei soliti noti

Il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana sembra non avere pace e continua a devastare, profumatamente pagato, la nostra Regione con opere la cui utilità nella migliore delle ipotesi è misteriosa, mentre la loro dannosità è certa per uomini, piante e animali. Dopo la recente segnalazione dell’ennesimo raso a Sant’Andrat di Talmassons, ci sono pervenute segnalazioni analoghe da Corgnolo, da Torviscosa, e in questi giorni da Porpetto presso la bocciofila in prossimità della Roggia Corgnolizza. In quest’ultimo caso si tratta, da quanto si desume da alcuni documenti recuperati ieri, di un intervento di manutenzione ordinaria. Alla faccia della manutenzione ordinaria, perché è stata rasa al suolo una intera boschetta, con alberi che dalle dimensioni potrebbero essere centenari. Tutto ciò in pieno periodo di nidificazione nell’indifferenza delle Amministrazioni Comunali, degli organi di controllo e di parte della cittadinanza. Inseguire i disastri e commemorarne gli scempi sembra sia l’unica possibilità rimasta ai comitati di cittadini , visto che incontri, segnalazioni od esposti ad ora non hanno portato a niente di concreto, ma non per questo abbiamo intenzione di recedere di un passo. Nel frattempo le temperature sono schizzate e lo stesso Consorzio pare stia allarmandosi per la siccità alla quale con le loro opere, spesso demenziali e bandite dalle norme Europee, stanno bellamente contribuendo. Naturalmente fa caldo ma dai nostri amministratori locali, non ne abbiamo visto uno che si allarmi per quello che sta succedendo anzi contribuiscono a loro volta a tagliare alberi sani ovunque, tuttavia, per consolarci sono prodighi di buoni consigli tipo:” Bevete tanta acqua e non uscite nelle ore più calde”. Ci si chiede come faremo a sopravvivere quando un giorno questi geni delle italiche terre dovranno passare la mano, per ora dobbiamo limitarci a denunciare il loro immobilismo e la loro inutilità.
Coordinamento “Giùlemanidaifiumi”