Assicurare la priorità di richiamo vaccinale alle persone più a rischio

Nell’attuale situazione epidemica la priorità di somministrazione del richiamo vaccinale dovrebbe essere garantita alle persone più a rischio, in primis ai soggetti anziani e fragili. Così in una nota Walter Zalukar – Consigliere Regionale FVG – Gruppo Misto che aggiunge: "Preoccupa  la segnalazione pubblicata dal quotidiano il Piccolo il 26.11.2021: << È da quasi un mese che telefono all'Asugi per prenotare la terza dose di vaccino per mia suocera di 96 anni, ovviamente a domicilio, ma non ho avuto nessun riscontro. Dovevano chiamare loro ma sono ancora ad aspettare (sono trascorsi quasi 7 mesi dalla seconda dose). >>  Anche la Regione è stata informata del caso e adesso Asugi si è finalmente mossa fissando la vaccinazione fra due settimane, il 13 dicembre p.v. Pare inaccettabile che un cittadino dopo un mese di inutili tentativi di contattare Asugi, chiosa Zalukar,  sia costretto a chiedere aiuto sui media per poter vaccinare il familiare a rischio. Una strategia vaccinale adeguata dovrebbe sviluppare un’azione proattiva per intervenire sulle priorità, come sono appunto i soggetti anziani e fragili. Credo che questo non sia un caso isolato, forse è la punta di un iceberg, per cui ho ritenuto di interrogare la Giunta regionale per conoscere innanzitutto quale sia la strategia vaccinale di Asugi ed in particolare quali azioni proattive sono state avviate per intercettare in priorità le persone a maggior rischio. E poi per avere ragguagli sull’attività della struttura di comunicazione di Asugi, che pur avendo un organico pletorico non sembra soddisfare sufficientemente le esigenze comunicative/informative nell’attuale contesto epidemico".