AVS: Kito Chain Italia. Presentata interrogazione parlamentare grazie al senatore Magni

“Ringraziamo il senatore Tino Magni per aver portato all’attenzione del Governo la grave situazione dello stabilimento Kito Chain Italia di Fusine in Valromana, storica realtà produttiva dell’Alto Friuli già conosciuta come Weissenfels. L’interrogazione parlamentare presentata ai Ministri delle Imprese e del Lavoro sottolinea il bisogno di difendere l’occupazione, la tutela di un presidio industriale strategico per il territorio montano e la necessità di un vero piano industriale capace di garantire continuità produttiva e prospettive future.” così in una nota il segretario regionale, Sebastiano Badin, e il segretario del circolo pedemontana friulana, Saverio Scalera.

“Oggi Saverio Scalera, ex lavoratore Weissenfels e segretario del Circolo Pedemontana Friulana di Sinistra Italiana, è stato nuovamente al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in occasione del nuovo incontro tra azienda e organizzazioni sindacali. Di fronte alla conferma di 19 esuberi, pari a circa un quinto della forza lavoro dello stabilimento, ribadiamo con forza che i licenziamenti vanno fermati e l’azienda deve aprire un confronto serio sul futuro del sito produttivo. La vertenza Kito Chain Italia – prosegue Badin – non riguarda soltanto i dipendenti dello stabilimento, ma l’intero equilibrio sociale ed economico dell’Alto Friuli, un territorio già segnato da fragilità e spopolamento. Per questo riteniamo necessario il coinvolgimento diretto del Governo attraverso l’apertura di un tavolo nazionale di crisi.”

“Alleanza Verdi e Sinistra continuerà a sostenere la mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori e ogni iniziativa utile a difendere occupazione, dignità del lavoro e futuro industriale della nostra Regione” concludono Badin e Scalera.