Avs su incendi: Basta emergenze a intermittenza, la Regione investa su mezzi aerei di proprietà per difendere il nostro patrimoni
“Le devastazioni ambientali che stanno colpendo i nostri boschi e le nostre montagne – dal Carso alla Carnia, con i fronti attivi tra Monte Amariana e le zone di confine – impone un cambio di passo immediato e strutturale. I disastri che continuano a ferire il nostro Friuli Venezia Giulia non possono più essere declassati a contingenze stagionali o affrontate esclusivamente con la gestione tardiva dell’emergenza. Il capitale naturale della nostra regione sta subendo colpi durissimi e irreversibili. Di fronte alla crisi climatica e alla siccità cronica che attanagliano il territorio, la risposta istituzionale deve essere strutturale e non può più essere affidata alla sola solidarietà internazionale o ai velivoli in supporto esterno.”
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, annunciando l’intenzione di presentare, nel prossimo provvedimento legislativo finanziario, un emendamento mirato a risolvere il problema dello spegnimento degli incendi in tempi stretti.
“Non possiamo continuare ad assistere inermi alla distruzione di ettari ed ettari di boschi, biodiversità e suoli che, resi impermeabili dalle fiamme, espongono poi il territorio a gravissimi rischi di dissesto idrogeologico. Per questo motivo ho deciso di proporre alla Giunta un provvedimento affinché la Regione FVG si doti di risorse proprie per l’acquisto di mezzi aerei antincendio, a partire dai Canadair.
La prevenzione e la dotazione di strumenti logistici adeguati – sottolinea la Vice Presidente della Commissione Ambiente – sono un imminente dovere politico e morale verso i cittadini. Servono investimenti coraggiosi e concreti per la salvaguardia del patrimonio boschivo, vegetale e animale, e della vita dei cittadini. Chiederò alla Giunta e a tutte le forze politiche – prosegue l’esponente RossoVerde – di dimostrare responsabilità e di votare una misura di buonsenso per la protezione del nostro ambiente, perché voltarsi dall’altra parte o rimandare gli investimenti significa rendersi complici del prossimo disastro ambientale. La salvaguardia del territorio viene prima di ogni logica di bilancio ordinario, soprattutto se questo, come quello del FVG, lo permette”, conclude Pellegrino.




