Badin (Avs): Nuova spaccatura nella maggioranza. Province siano ente innovativo, non copia degli EDR

“Oramai la telenovela delle province va avanti da tempo, la maggioranza ha lavorato per anni al loro ripristino e ora non ha minimamente chiaro che cosa farne, con una evidente spaccatura tra Lega e Fratelli d’Italia.” inizia così la dichiarazione di Sebastiano Badin, segretario regionale di Sinistra Italiana.

“È del tutto evidente che un Ente di Area Vasta serve, come dimostra l’esistenza stessa degli EDR. Ma deve essere un ente elettivo, fondato sulla rappresentanza democratica, non il risultato di accordi tra segreterie di partito. È con queste motivazioni che Alleanza Verdi e Sinistra ha votato a favore del ripristino delle province in Parlamento, non di sicuro per riproporre un bancomat per associazioni amiche o per garantire giunte monstre con fino a dieci assessori, come si paventa sin da ora.” incalza Badin.

“L’inizio della discussione sulle province assomiglia ad un film horror: si prospetta un commissariamento e le province con le competenze degli EDR. Forse è il caso di partire dalla definizione delle competenze prima di arrivare a replicare gli EDR con un altro nome. Serve la pianificazione territoriale e serve a garantire ai comuni, soprattutto delle aree interne, supporto e competenze amministrative che ora non possiedono. Servono uffici per i bandi a cui possono accedere le pubbliche amministrazioni, serve visione strategica: per asfaltare le strade e mantenere le scuole bastano gli EDR come li conosciamo e ci risparmiamo un bel po’ di risorse” insiste Badin.

“Come Alleanza Verdi e Sinistra formuleremo una proposta, capace di tenere insieme territori diversi per geografia e sviluppo economico e dare un senso al ritorno delle province che non sia garantire poltrone a pletore di amministratori e politici di professione” conclude l’esponente rossoverde.