Bihac: la Farnesina interviene sulla chiusura del campo di accoglienza di Lipa, intervento però “monetario”

L’Italia “sta seguendo da vicino” la situazione che si è determinata in Bosnia-Erzegovina a seguito della chiusura del campo di accoglienza di Lipa. Ne dà notizia la Farnesina in una nota in cui ammette che “la condizione umanitaria dei migranti e richiedenti asilo che sono al momento privi di alloggio e di accesso ai servizi essenziali desta grande preoccupazione”. Speriamo non sia troppo tardi. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha disposto uno stanziamento fino a 500mila euro a favore della Croce Rossa che sta operando sul terreno ed ha chiesto alla Commissione Europea di attivarsi per alleviare le sofferenze delle persone coinvolte. L'Italia, conclude la nota, “esorta le Autorità della Bosnia-Erzegovina, centrali e locali, a individuare con assoluta urgenza una soluzione che possa permettere la necessaria assistenza ai migranti e ai richiedenti asilo, soprattutto in considerazione delle attuali condizioni climatiche e delle difficoltà connesse alla pandemia Covid-19”. In realtà quello che servirebbe sarebbe un immediata missione di soccorso umanitaria per consentire a quelle persone, forse oltre 2000, di trovare accoglienza non solo in Italia ma i quota negli altri paesi europei. Ovviamente questo è un terreno spinosissimo e molto difficilmente si andrà oltre l'elargizione di fondi che speriamo raggiungano per davvero chi necessita di aiuto .

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