Buone previsioni per la stagione sciistica in Friuli. Intanto arrivano le nuove linee per consentire la ripresa del settore

Non ci fosse l'incognita covid la situazione per il comparto turistico montano si preannuncerebbe decisamente positivo. Il mezzo metro di neve a Sappada e gli oltre trenta a Sella Nevea, ma più in generale una imbiancata media di 20 centimetri dappertutto da Forni di Sopra al Piancavallo possono garantire un buon debutto con la speranza che il tempo porti altra beve a consolidare la possibilità di aprire le piste. Dall'8 dicembre apre comunque il comprensorio di Sella Nevea. Già nel fine settimana appena concluso in tanti si sono recati in montagna. Circa 500 i biglietti per gli impianti acquistati sul Lussari, 400 a Piancavallo. Intanto è stata emessa un Ordinanza del Ministero della Salute nella quale sono state adottate le linee guida sulla riapertura delle attività economiche e sociali, elaborate sulla base delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico per consentire la ripresa del settore sciistico. In questo modo, fanno sapere i parlamentari del MoVimento 5 Stelle eletti in Friuli Venezia Giulia, Luca Sut e Sabrina De Carlo, “tutti gli operatori del settore avranno regole chiare e certe per svolgere l’attività in piena sicurezza e nel rispetto della salute pubblica”. “Il settore turistico invernale è stato uno dei più danneggiati dalla pandemia, subendo gravi conseguenze a causa delle limitazioni messe in campo per arginare la diffusione del Covid-19 – proseguono De Carlo e Sut. “Gli operatori hanno dimostrato ampiamente di prestare massima attenzione ai protocolli sanitari, e bloccare nuovamente le loro attività sarebbe stato un danno fatale oltre che ingiusto – sottolineano. "Si apre così la strada - concludono Sut e De Carlo - a una ripresa in sicurezza, allontanando il rischio di ulteriori chiusure".