Caporalato: Francescon (Pd), per ispezioni in Fvg non aspettare stragi
“Il lavoratore abbandonato davanti all’ospedale di Bassano si aggiunge in ordine di tempo a tutti i riscontri che ci vengono dai controlli delle forze dell’ordine sul nostro territorio regionale: un quadro impressionante di irregolarità, caporalato, insicurezza. Dovrebbe essere chiaro che la lotta allo sfruttamento sul lavoro riguarda tutti e non deve ammettere sconti. Per le ispezioni aggiuntive alla lotta al caporalato da metà giugno, annunciate dal ministro Calderone, bastava guardare la quotidianità senza aspettare la strage di Amendolara”. Lo dichiara la responsabile Lavoro Pd Fvg Valentina Francescon, commentando l’annuncio di un impegno straordinaria da parte del ministro del Lavoro Marina Calderone dopo il vertice istituzionale per la strage dei braccianti di Amendolare.
Francescon ribadisce la necessità di “implementare gli organici adibiti ai controlli per metterli nelle migliori condizioni operative di presidiare in modo capillare tutti i territori, soprattutto quelli più ‘difficili’ da questo punto di vista” e al contempo condanna “la rete di connivenze locali che indubbiamente esiste e che rende, se possibile, ancora più odioso lo sfruttamento sul lavoro”.
Per l’esponente dem è “evidente che i comportamenti illegali alterano la concorrenza e danneggiano le tante imprese virtuose che operano nel pieno rispetto della dignità sul lavoro”. Considerando poi che “di questi lavoratori abbiamo bisogno, il rispetto della loro dignità di persone umane è il minimo che uno stato civile debba garantire”, Francescon sottolinea “la legge contro il caporalato esiste e va attuata in tutte le sue disposizioni”.




