Caso Latisana: Braidotti (Pd), fuga da sanità Fvg non si ferma con i privati
Commenta la vicenda dell’indagine sull’appalto relativo all’utilizzo di medici stranieri a Latisana anche il segretario del Pd provinciale di Udine Luca Braidotti: “Questo episodio, nel cui merito non entriamo, richiama la nostra attenzione su una gestione della sanità che rischia di delegare a occhi chiusi servizi essenziali. Come abbiamo subito detto quando il caso era stato portato alla ribalta nazionale, i problemi della sanità friulana vanno ben oltre i medici argentini forniti da una società privata che ha preso l’appalto al pronto soccorso di Latisana. Sul caso particolare faranno luce le indagini ma sul complesso del sistema sanitario chiediamo trasparenza e condivisione”. Lo afferma il segretario del Pd provinciale di Udine Luca Braidotti, commentando perquisizioni e interrogatori effettuati dal Nucleo Anti Sofisticazione dei Carabinieri, connessi all’impiego, al Pronto soccorso dell’ospedale di Latisana, di medici extra Ue senza i requisiti previsti dalla gara d’appalto. “A prescindere dall’esito degli accertamenti dei Nas – ribadisce Braidotti – è necessario prevedere meccanismi di controllo sugli affidamenti ai privati, coinvolgendo anche gli amministratori locali. E in ogni caso l’esternalizzazione di servizi e presidi sanitari non può essere il metodo con cui l’Amministrazione regionale tappa i buchi del pubblico. La ‘fuga’ dei pazienti – conclude l’esponente dem – non si ferma con le strutture private ma investendo sul personale”.