Cattinara: tutto fermo e nessuna speranza di soluzione a breve – dopo 9 anni di cantieri realizzata solo la distruzione della pineta
70 milioni di euro stanziati dalla Regione per sbloccare i cantieri dell’ospedale di Cattinara a Trieste; questo l’annuncio fatto qualche settimana fa dal presidente Fedriga e dell’assessore Riccardi.
Ma non è proprio così, lo sblocco dei cantieri dipende dal giudice che ha in mano i fascicoli Rizzani de Eccher e non sembra che la decisione dei magistrati possa arrivare in tempi brevi.
E allora i 70 milioni annunciati restano fermi per chissà quanto tempo; adesso forse servono per far credere alla gente che si sta facendo qualcosa per Cattinara, perché la città non ne può più di questa vergogna.
E forse si tenta anche di distrarre dal vero problema, e cioè che si sta portando avanti un progetto ormai vecchio, che non sembra in linea con i moderni standard di sicurezza e comfort del malato.
E a proposito di annunci apprendiamo dalla stampa locale che l’ospedale di Udine ha ottenuto al di là degli investimenti sul padiglione 15, pari a 176 milioni di euro, ulteriori 86 milioni per interventi strutturali.
Ricordiamo che lo stanziamento per la ristrutturazione di tutto l’ospedale di Cattinara, compreso il Burlo, ammontava a 340 milioni di euro. Con in più i 70 milioni annunciati di recente. Ma soldi al momento non utilizzabili, e non si quanti milioni sono già stati versati alla Rizzani de Eccher prima della crisi, in acconto, come riportato sulla stampa.
A Udine invece la ristrutturazione va avanti, finora sono stati spesi oltre mezzo miliardo di euro, forse anche di più, ma la cifra esatta non si sa, comunque è un ospedale che sta venendo su bene, immerso nel verde, che lì viene curato, tanto che è stato realizzato addirittura un giardino zen (vedi foto in basso a sx).
Da noi i cantieri ci sono da ormai nove anni e l’unica cosa completata è stata la distruzione della pineta, al suo posto una pozza di acqua sporca.
Walter Zalukar
Associazione Costituzione 32




