Cinque tentati suicidi nel CPR di Gradisca, la preoccupazione di Possibile Fvg

Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto emerso dal CPR di Gradisca d’Isonzo, dove tra il 4 e l’11 maggio cinque persone trattenute hanno tentato di togliersi la vita.
I fatti riportati e le risultanze dei sopralluoghi effettuati dal Garante comunale per i diritti delle persone trattenute, Cristina Patron, delineano una situazione che non può essere considerata un’emergenza episodica. Rappresentano invece la conferma delle criticità strutturali di un sistema che continua a produrre sofferenza e gravi conseguenze sulla salute psicofisica delle persone coinvolte.
Possibile FVG condivide le preoccupazioni espresse dal Sindaco Alessandro Pagotto e rinnova la richiesta di superare il modello dei CPR, strutture che si sono dimostrate incapaci di garantire il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali delle persone trattenute.
La consigliera comunale di Gradisca d’Isonzo e portavoce provinciale di Possibile Gorizia, Facchin, dichiara:
“Quanto accaduto nelle scorse settimane dovrebbe interrogare profondamente tutte le istituzioni. Quando all’interno di una stessa struttura si susseguono episodi così drammatici, emerge la fragilità di un sistema che non offre risposte adeguate alle persone più vulnerabili. Non possiamo considerare normale che luoghi destinati alla detenzione amministrativa diventino scenari di disperazione e autolesionismo. È necessario mettere al centro la tutela della persona, investendo in percorsi di accoglienza, assistenza sanitaria e inclusione, anziché in modelli che alimentano esclusione e sofferenza.”
La gestione dei fenomeni migratori richiede responsabilità, umanità e strumenti efficaci. Per questo Possibile continuerà a sostenere iniziative volte a garantire il rispetto dei diritti umani, della salute e della dignità delle persone, chiedendo un ripensamento delle politiche che hanno portato alla proliferazione dei CPR.

Alessia Facchin
(Consigliera comunale a Gradisca d’Isonzo con Borghi della Fortezza e portavoce di Possibile GO)