Competenze e autonomia per i minori stranieri non accompagnati: 16 ragazzi protagonisti del progetto F.U.T.U.R.O.
Prosegue in Friuli Venezia Giulia F.U.T.U.R.O. – Formazione Utile per la Trasformazione delle Risorse e l’Occupabilità, progetto promosso da OIKOS ETS e finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ai sensi della Legge regionale 3 marzo 2023, n. 9 – Sistema integrato di interventi in materia di immigrazione, art. 10 (“Rientro e reinserimento nei Paesi di origine”).
Ad oggi il progetto ha coinvolto 16 MSNA (minori stranieri non accompagnati), provenienti da diverse comunità di accoglienza del territorio. I ragazzi partecipanti sono di origine egiziana, pakistana, afghana e bengalese. Accanto alle attività formative, il progetto F.U.T.U.R.O. ha previsto un’azione di orientamento legale, rivolta a tutti gli ospiti delle strutture OIKOS, sia minorenni che maggiorenni, per un totale di circa 60 persone.
L’orientamento legale ha riguardato anche una conoscenza approfondita di cosa significhi un rimpatrio e, in particolare, un rientro volontario assistito, rappresentando una condizione necessaria e preliminare per poter accompagnare i beneficiari, qualora lo desiderassero, in un percorso di valutazione consapevole rispetto a un eventuale rientro nel Paese di origine.
Il percorso progettuale si articola in tre fasi principali, pensate per accompagnare i ragazzi in un cammino progressivo di crescita personale, formativa e professionale.
La prima fase è stata dedicata allo sviluppo delle soft skills, con particolare attenzione alle competenze professionali e relazionali. Il lavoro si è concentrato su tre macroaree fondamentali: la relazione con sé stessi, la relazione con gli altri e la relazione con il compito assegnato, con l’obiettivo di rafforzare consapevolezza, responsabilità e capacità di lavorare in gruppo.
La seconda fase, recentemente conclusa, ha riguardato i laboratori formativi professionalizzanti, che hanno visto i ragazzi impegnati nei corsi di meccanica ciclistica e di cucina (crudità). I percorsi hanno consentito l’acquisizione di competenze tecniche di base, spendibili in contesti lavorativi reali. In questa fase sono inoltre previste uscite presso esercenti di riferimento nei settori della ciclofficina e della ristorazione: OIKOS ETS ringrazia le imprese del territorio che si sono messe a disposizione, contribuendo in modo concreto al percorso di apprendimento dei ragazzi.
La terza fase, in avvio, prevede un corso di imprenditorialità condotto da un docente specializzato, finalizzato all’apprendimento delle tecniche di creazione di una microimpresa attraverso simulazioni e strumenti di gaming educativo. Il percorso sarà affiancato da una serie di incontri con esercenti di Udine e provincia, che hanno aderito al progetto come parte attiva di un processo di apprendimento orientato all’autonomia.
Le competenze sviluppate nel progetto F.U.T.U.R.O. sono pensate per essere spendibili sia nel contesto locale sia nei Paesi di origine, favorendo scelte consapevoli e percorsi di inserimento o reinserimento dignitosi.
Dichiarazione di Giovanni Tonutti, presidente di OIKOS ETS.
«Con F.U.T.U.R.O. stiamo costruendo percorsi concreti che mettono al centro i ragazzi, le loro capacità e la loro possibilità di scegliere il proprio futuro. Non si tratta solo di formazione tecnica, ma di accompagnamento all’autonomia, di responsabilità e di relazione con il territorio. Il coinvolgimento delle imprese locali e l’attenzione allo sviluppo di competenze trasferibili rendono questo progetto uno strumento reale di crescita».




