Controlli dei carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro nelle aziende agricole della provincia di Udine
Negli ultimi giorni, i Carabinieri del Comando Provinciale di Udine, con la collaborazione dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Udine, nell’ambito delle attività finalizzate ai controlli di sicurezza delle aziende agricole, al fine di prevenire e reprimere i fenomeni dello sfruttamento del lavoro e di quello sommerso e a verificare il rispetto della normativa sulla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, hanno svolto alcune attività ispettive, di natura ordinaria e tecnica, presso 4 diverse imprese della provincia.
Durante le attività ispettive sono state realizzate le seguenti inadempienze:
– a Mortegliano un imprenditore residente fuori regione è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa per non aver assicurato la formazione in materia di sicurezza i propri lavoratori, i quali non sono stati inviati alla prevista visita medica;
– a Codroipo un imprenditore straniero è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa per non aver assicurato la formazione in materia di sicurezza i propri lavoratori, i quali non sono stati neanche inviati alla prevista visita medica;
– in Carnia un imprenditore friulano è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa per non avere designato gli addetti al primo soccorso e all’antincendio, non aver assicurato la formazione in materia di sicurezza i propri lavoratori, gli stessi non sono stati neanche inviati alla prevista visita medica;
– a Udine un imprenditore straniero è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e Amministrativa per aver utilizzato un lavoratore di nazionalità pakistana privo di permesso di soggiorno e colpito da provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, per non aver assicurato la formazione in materia di sicurezza i propri lavoratori, gli stessi non sono stati inviati alla prevista visita medica e non sono stati dotati dei previsti dispositivi di protezione individuale.
Complessivamente sono state notificate ai legali rappresentanti delle aziende controllate sanzioni per oltre 50.000 euro.




