Covid: Gualmini via libera a certificato Ue, una boccata d’ossigeno per il turismo

Elisabetta Gualmini (PD): ‘Il Certificato digitale Covid è un ulteriore passo importante verso il ritorno alla normalità e sarà uno strumento decisivo per rilanciare il turismo”. In tempi record e grazie ad una procedura d’urgenza, il Parlamento europeo ha approvato oggi in via definitiva il Regolamento che introduce, a partire dal primo di luglio, il certificato digitale Covid europeo. “Si tratta di uno strumento gratuito molto importante che permetterà a tutti i cittadini europei di viaggiare in sicurezza, senza mettere in pericolo la vita degli altri ”. Con queste parole Elisabetta Gualmini, parlamentare Europea del Partito Democratico, commenta il voto di Strasburgo che dà il via libera all’introduzione del Certificato digitale Covid per vaccinati, guariti e per coloro che avranno in mano un test negativo entro le 72 ore che sarà riconosciuto da tutti gli stati membri . Con questo Regolamento si compie un ulteriore passo in avanti verso il ritorno alla normalità e si garantisce, con regole comuni, la tutela di uno dei diritti fondamentali previsti dall’Unione e da Schengen: quello alla libera circolazione. ‘L’Europa riparte con regole armonizzate sugli spostamenti tra paesi e con lei anche uno dei settori più colpiti dalla pandemia, ovvero quello turistico – prosegue Gualmini –, un pilastro del Pil italiano e un pezzo forte di tutta l’economia del nostro paese. Nel 2020 il settore turistico italiano ha subito una flessione di oltre il 55% dei turisti, la maggioranza dei quali provenienti dall ’estero, e un calo del fatturato di oltre 14 miliardi di euro. Il via libera al certificato Ue è una boccata d'ossigeno per il turismo. Quest’anno le condizioni sono diverse e ci sono tutti i presupposti, grazie al successo della campagna vaccinale europea, affinché l’estate 2021 sia quella del completo rilancio per il comparto turistico, in modo che il nostro paese possa tornare ad essere una meta appetibile e sicura’.