Crac Coop: dalla Regione un milione di euro per incrementare il fondo vittime

“Il fondo regionale istituito l’anno scorso a favore dei soci CoopCa e Coop Operaie sarà incrementato di un ulteriore milione di euro nella prossima Stabilità 2020, raggiungendo quota 5,5 milioni. Si tratta di una decisione assunta dalla Giunta Fedriga per dare sollievo alle vittime dei due crac e per portare avanti un percorso virtuoso attraverso il quale dare risposte a una vicenda che ha interessato un intero tessuto sociale, da Trieste alla Carnia”.

Lo ha comunicato oggi a Trieste l’assessore alle Finanze del Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli, in occasione dell’incontro, svoltosi nel palazzo della Regione, con i rappresentanti dell’associazione Consumatori attivi, del Gruppo soci CoopCa e del Comitato soci cooperative di Trieste e Coopts.

“Questa Giunta – ha spiegato Zilli – si è interrogata sul dramma che ha colpito tante famiglie delle nostre comunità introducendo una misura di carattere sociale; è nato in quest’ottica il fondo regionale, unico a livello nazionale, dove accantonare delle somme per questo strumento di aiuto sociale”.

L’obiettivo, secondo l’assessore, è quello di continuare a reperire, nelle pieghe del bilancio, ulteriori risorse per incrementare la dotazione del fondo.

Allo studio c’è anche un intervento normativo specifico con cui disciplinare il fondo e la distribuzione delle risorse. “Un percorso – ha evidenziato Zilli – che continueremo a svolgere attraverso un rapporto costruttivo con i rappresentanti delle persone coinvolte nella vicenda in modo da rendere la legge il più aderente possibile alle loro esigenze”.

Soddisfazione per l’incontro e per l’immissione di nuove risorse è stata espressa da Barbara Puschiasis, presidente Consumatori attivi e rappresentante del gruppo soci CoopCa, che ha parlato di “segnale positivo, così come lo è stato l’incontro odierno che – ha sottolineato – apre un dialogo molto atteso dai soci delle cooperative in quanto potremo lavorare per definire delle proposte per la scrittura della norma che disciplinerà il fondo e darà sollievo alle vittime”.

Fra i temi discussi al tavolo, anche quello di prevedere procedure più snelle per favorire i beneficiari in considerazione dell’età avanzata di molti di loro. “Collaboreremo – ha concluso Zilli – anche per gestire la fase esecutiva del fondo”.

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