“Dalle macerie, un canto” tre cori per ricordare i 50 anni dal terremoto. Rassegna corale a Chiusaforte il 19 settembre

Dalle testimonianze di chi visse i giorni dell’emergenza e della ricostruzione alle voci di tre cori chiamati a raccontarne la memoria. Sabato 19 settembre alle 20.30, nella Chiesa di San Bartolomeo Apostolo, Chiusaforte ospiterà “Dalle macerie, un canto”, una rassegna corale che ripercorrerà tre momenti della storia della comunità: il sisma, la ricostruzione e la rinascita.
Sarà un evento dall’altissima carica emotiva: la performance dei cori sarà infatti impreziosita e accompagnata dalla proiezione di foto e video storici del terremoto del 1976. Le immagini dell’epoca e il canto dal vivo si fonderanno per restituire con forza il ricordo della tragedia, ma soprattutto per testimoniare lo spirito di solidarietà, dignità e rinascita che ha caratterizzato la ricostruzione del Friuli.
Organizzata per mantenere viva la memoria storica del territorio ed esaltare la forza della rinascita attraverso la musica, la manifestazione vedrà l’esibizione di tre storiche formazioni corali regionali, impegnate in un repertorio che spazia dai canti tradizionali e popolari, alla polifonia sacra e ai brani d’ispirazione montana: il Coro Voci nell’Aria di Chiusaforte, il Grup Corâl Valcjalda di Ravascletto e il Coro Sociale Saf CAI di Udine.
La serata si propone di guidare il pubblico in un viaggio emotivo che parte dal ricordo del passato per trasformarsi in speranza per il futuro. «La musica corale ha sempre rappresentato la voce più autentica del nostro popolo, capace di dare conforto nei momenti bui e di celebrare la forza della ripartenza», spiega Enrica Scorza, Direttore del Coro Voci nell’Aria di Chiusaforte. «Con Dalle macerie, un canto vogliamo trasformare la memoria in un messaggio di speranza da condividere con tutte le generazioni».
L’evento a ingresso libero è patrocinato dalla Regione FVG e dal Comune di Chiusaforte ed è aperto a tutta la cittadinanza.