“Donne tra due mondi” a Romans d’Isonzo (Go): letteratura, teatro e memoria di confine
Venerdì 22 maggio alle 19, allo studio artistico Maninarte di Romans d’Isonzo, via XXV maggio 42c, Marilisa Bombi presenta Donne tra due mondi. Storie sul confine goriziano (MGS Press), il suo libro dedicato alle vite femminili che hanno attraversato il Novecento sul confine orientale italiano.
La serata non si limita alla presentazione editoriale: affianca alla parola scritta il teatro, con due monologhi interpretati da Lis Tarlupulis, dedicati ai personaggi di Alma e Giovanna, due figure del libro che incarnano storie diverse ma ugualmente segnate dalle fratture della storia e dalla condizione di vivere su una frontiera dove le identità non hanno mai smesso di essere negoziate. A dialogare con l’autrice sarà Manuel Grosso, in una conversazione che toccherà non solo i contenuti del libro ma anche il senso di raccontare oggi la memoria del confine attraverso la narrativa.
Donne tra due mondi raccoglie storie ambientate tra Gorizia, il Collio, il Carso e le terre attraversate dalla linea di confine tra Italia e Slovenia. Accanto a ogni racconto, un approfondimento storico restituisce contesto e voce a figure femminili che la grande storia ha spesso ignorato: contadine, maestre, esuli, partigiane, religiose, lavoratrici e donne comuni che hanno vissuto sulla soglia tra due mondi, tra due lingue, tra due appartenenze. Vite ordinarie sullo sfondo di eventi straordinari — le guerre, i cambiamenti di regime, gli spostamenti di confine — che su questo territorio hanno lasciato tracce più profonde che altrove.
Il libro è pubblicato da MGS Press, casa editrice triestina specializzata nella storia e nella cultura del Friuli Venezia Giulia e dell’area adriatica. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.




