Europee: De Monte, populisti al governo vogliono confini ‘duri’

“In Italia c'è una vera emergenza democratica che interessa anche la libertà e l'autonomia dei media. I populisti al governo hanno in mente confini 'duri', hanno una posizione ancora pericolosamente ambigua sull'appartenenza all'Unione Europea e all'euro. Anche se la maggioranza degli italiani è ancora europeista serve una forte mobilitazione: bisogna dare un chiaro segnale alle prossime elezioni europee, prendendo una forte posizione per le candidature europeiste”. Lo ha detto oggi a Lubiana l'europarlamentare del Pd Isabella De Monte, che è intervenuta all'evento “The Europe we need”, organizzato dal gruppo S&D del Parlamento europeo con il partito Socialdemocratico sloveno, dove è stata accompagnata dal responsabile delle relazioni internazionali del Partito democratico dal Friuli Venezia Giulia, Marco Rossi.

“Non solo le forze populiste al governo in Italia – ha aggiunto de Monte - hanno tentato di strangolare la stampa delle minoranze linguistiche ma siamo giunti al punto che le parole di Tajani hanno rischiato di creare un nuovo solco con Slovenia e Croazia, paesi amici con i quali c'è un importante interscambio economico. La retorica nazionalista del centrodestra rischia di danneggiare irreparabilmente l'economia italiana”.

Nell'occasione, Rossi ha reso noto che “il Pd in Friuli Venezia Giulia, l'SPÖ in Carinzia e l'SD in Slovenia sigleranno un Manifesto Comune, una proposta politica transnazionale sui temi dello sviluppo, dell'ambiente, delle politiche sociali e della cooperazione internazionale. La comunanza di ideali e visione fra i nostri partiti è totale, e una politica autenticamente europea può cogliere le opportunità per spingere lo sviluppo comune di una aree potenzialmente più competitive in Europa. Al contrario, le forze politiche che rivogliono di nuovo i confini rischiano di creare ritardo economico e blocco degli investimenti, di generare povertà anziché sviluppo”.