Fedez denuncia le pressioni della Rai per “moderare” il suo intervento al concerto del I° Maggio, la Rai smentisce, ma la telefonata registrata la getta nella polvere

Parlare di bufera sulla Rai per il caso Fedez al concertone del Primo Maggio è certamente troppo, non perchè quanto accaduto non sia grave, ma semplicemente per il fatto che è palese come l'occupazione politica della Tv di stato è da sempre l'elemento che l'ha caratterizzata, non solo nella censura con precedenti storici eclatanti, ma anche per le nomine e non solo degli amministratori. Nessuna sorpresa quindi. Il nuovo caso non è quindi che l'ennesimo di un sistema malato che conferma la regola e siamo certi che Fedez avrà delle conseguenze nel suo rapporto professionale con via Mazzini. Difficile invece ipotizzare qualche reale conseguenza sui dirigenti Rai anche se Pd, M5s chiedono dimissioni.    Il rapper al quale va riconosciuto non coraggio, perchè questo termine andrebbe usato per ben altre vicende, ma una onestà di pensiero alla quale purtroppo il mondo dello spettacolo spesso non ci ha abituati. Sul palco dell’Auditorium Fedez ha spiegato di aver ricevuto pressioni da parte dei vertici di Rai3 per non effettuare, o quantomeno di smussare pesantemente (non facendo nomi), il proprio intervento a favore del ddl Zan e contenente accuse dirette alla Lega e ad alcuni suoi esponenti, citati per nome.

Rai3 in serata ha smentito di aver tentato di mettere in pratica alcuna censura preventiva, spiegando in una nota che “Rai3 e la Rai sono da sempre aperte al dibattito e al confronto di opinioni, nel rispetto di ogni posizione politica e culturale. E’ fortemente scorretto e privo di fondamento sostenere che la Rai abbia chiesto preventivamente i testi degli artisti intervenuti al tradizionale concertone del Primo Maggio, per il semplice motivo che è falso, si tratta di una cosa che non è mai avvenuta”. Niente di nuovo sotto il cielo quindi ma è qui che c'è il colpo di scena, Fedez però per tutta risposta ha reso pubblica la telefonata intercorsa con un funzionario della Rai e con la direttrice di Rai3 Ilaria Capitani, registrata dal cantante e conduttore all’insaputa degli interlocutori: “La Rai smentisce la censura – scrive Fedez in un tweet - Ecco la telefonata intercorsa ieri sera dove la vice direttrice di Rai 3 Ilaria capitani insieme ai suoi collaboratori mi esortano ad “adeguarmi ad un SISTEMA” dicendo che sul palco non posso fare nomi e cognomi”. Ovviamente la telefonata smentisce in maniera inequivocabile la versione della Rai abituata evidentemente ad avere sempre il coltello dalla parte del manico. Ecco il twett e la registrazione del dialogo  (clicca per ascoltare)