Femminicidio, Liguori: “Serve impegno concreto per gli orfani delle vittime”
Simona Liguori (Patto-Civica) ha illustrato oggi in Prima Commissione regionale la proposta di legge che prevede la possibilità di assunzione diretta da parte della Regione dei figli delle vittime di femminicidio. «Nella lotta contro il flagello del femminicidio – ha spiegato Liguori – la società deve assumere un impegno inequivocabile nel sostegno alle vittime e ai loro familiari, fornendo non solo protezione immediata, ma anche un percorso di ripresa e di sostegno a lungo termine. Le conseguenze di un femminicidio si estendono ben oltre l’atto stesso di violenza, lasciando vite sconvolte e un futuro complicatissimo per chi resta. Tra coloro che pagano il prezzo più alto ci sono gli orfani, i cui diritti e il cui futuro devono essere tutelati con priorità assoluta». Il presidente della Commissione ha chiesto agli uffici di acquisire ulteriori elementi di carattere giuridico. Liguori, nel replicare, ha ricordato l’esperienza già avviata nella Regione Sicilia, dove una norma analoga è in vigore e ha dato risultati concreti. «Quello di oggi – ha concluso Liguori – è un vanti passo verso un obiettivo di grande valore sociale. Auspico che si possa ora accelerare l’iter, visto che la proposta di legge è depositata da oltre un anno. In gioco ci sono i diritti di persone che hanno già subito una ferita gravissima e che meritano tutto il nostro sostegno».




