Festival tematico “Mozart e Hieronymus Colloredo. Potere, mecenatismo e musica”: 5 appuntamenti musicali e teatrali

Anna Serova
Entra nel vivo il nuovo festival tematico ideato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia insieme alla Comunità Collinare del Friuli. Straordinario teatro il Castello di Colloredo di Monte Albano, fresco di inaugurazione dopo gli ultimi lavori post terremoto del 1976
COLLOREDO DI MONTE ALBANO – Entra nel vivo il nuovo festival tematico “Mozart e Hieronymus Colloredo. Potere, mecenatismo e musica”, ideato e realizzato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia di Cividale del Friuli insieme alla Comunità Collinare del Friuli. E lo fa con un intero fine settimana e cinque appuntamenti musicali e teatrali, tutti ospitati dal Castello di Colloredo di Monte Albano, la cui ala Nievo è appena stata inaugurata nel cinquantennale del terremoto del Friuli che lo ridusse parzialmente in macerie. Al centro del festival c’è la relazione, significativa e turbolenta, fra Wolfgang Amadeus Mozart, suo padre Leopold e il loro datore di lavoro salisburghese, il principe arcivescovo Hieronymus Colloredo, esponente del ramo austriaco dei Colloredo-Waldsee e apparentato con il ramo friulano della famiglia.

Feruleva Anastasia
Protagonisti del fine settimana saranno i musicisti olandesi Kaja Nowak e Tim Brackman al violino, la violista Floor Le Coultre e la violoncellista Anastasia Ferulevam, che si riuniscono in varie formazioni insieme alla violista Anna Serova e ai friulani Nicola Bulfone al clarinetto di bassetto e Andrea Rucli al pianoforte.
Primo degli appuntamenti, giovedì 24 settembre alle 20.30, vedrà eseguiti i due quintetti per archi per due viole a confronto KV174 e KV516: due brani che, a causa del loro organico, sono di raro ascolto, ma pilastri del classicismo e dell’opera compositiva di Mozart. E Mozart sarà protagonista anche il giorno successivo, il 25 settembre, con l’intersezione con il festival Mozart e Dintorni, organizzato dall’Associazione Mozart Italia e dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. In questo caso saranno eseguiti il quartetto per pianoforte e archi KV493 e l’opera 9 di Carl Maria von Weber, cugino della moglie di Amadeus, Costanze Weber.
Sabato 26 settembre, alle 20.30, verrà rappresentata per la prima volta assoluta “Nero Porpora”, opera appositamente commissionata per l’occasione a Guido Barbieri e con protagonisti Astra Lanz e Maurizio Fanin. Sulla scena l’incontro tra Costanze, moglie di Mozart, e Hieronymus Colloredo, vent’anni dopo la morte dello stesso Mozart, e il tentativo tra i due di appianare le antiche divergenze del loro passato comune.
Domenica 27 settembre, infine, doppio appuntamento: prima, alle 18.30, verrà portata in scena “Pantomima Rinata”, produzione Gaggia a vent’anni dalla sua prima e interpretata dagli attori del Teatrino del Rifo. Poi, alle 20.30, verrà eseguito integralmente il quintetto con clarinetto KV581.
Il festival tematico “Mozart e Hieronymus Colloredo. Potere, mecenatismo e musica” è ideato dall’Associazione musicale Sergio Gaggia in stretta sinergia con la Comunità Collinare del Friuli. Al centro c’è il rapporto tra il compositore e il suo mecenate, terminato burrascosamente, affrontando così i temi del rapporto tra creatività e istituzioni, libertà dell’arte, mecenatismo illuminato e la condizione, spesso fragile, dei giovani artisti. Il festival, dopo questo intenso fine settimana, si concluderà il 4 ottobre, nella chiesa di Sant’Antonio Abate di San Daniele del Friuli.
PROGRAMMA IN SINTESI
24 settembre · “I quintetti per archi, un laboratorio musicale”
25 settembre · “Mozart e dintorni”, in sinergia con ERT e Associazione Mozart Italia.
26 settembre · “Nero porpora”, pièce di Guido Barbieri con Astra Lanz e Maurizio Fanin.
27 settembre · “La Pantomima Rinata”, produzione Gaggia con il Teatrino del Rifo.
27 settembre · Quintetto con clarinetto KV581




