Finanziamenti milionari per Bocelli e Cremonini, zero euro dalla giunta Fedriga a Elisa perché è “fuori linea”

«Bocelli e Cremonini sì, Elisa no. La vicenda legata alla cantante monfalconese va chiarita dalla Regione. Se il problema fosse solo di costi, allora ci si chiede perché per il concerto del 7 maggio di Andrea Bocelli a Gemona (gratuito) la Regione ha stanziato circa 3 milioni e per il concerto di domani di Cremonini, 800 mila, a fronte di un incasso da parte dell’organizzatore di oltre 2 milioni dal botteghino. Se invece, dietro, come denuncia Elisa, ci fossero ragioni ideologiche la cosa sarebbe molto grave». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, commentando le dichiarazioni della cantante Elisa che intervistata dal  Corriere della Sera aveva fra l’altro detto: «C’è chi ha combattuto per la libertà, come mio nonno partigiano che fu prigioniero a Buchenwald. Manifestare è parte della democrazia, è pericoloso quando aleggia anche solo il pensiero di renderlo illegale. Ho manifestato a Pordenone con i ragazzi per Gaza: ero in prima fila. Essere disarmato e avere la polizia che ti fronteggia in tenuta antisommossa fa impressione. Invece di rompere le costole a ragazzi così dovrebbero pensare a contenere i pochi violenti che ci sono». A volte non si paga solo con le manganellate. «Forse è solo un caso, ma la Regione Friuli VG ha tolto i contributi al festival fluttuante che avevo organizzato l’anno scorso dopo che ho partecipato a quelle manifestazioni».  Lapidario il commento di Moretti: «Certo la Giunta Fedriga non è nuova ad atteggiamenti “punitivi” nei confronti di chi la pensa diversamente. Sono proprio di questi giorni gli scontri tra il vicepresidente Anzil e l’amministrazione comunale di Udine (dove governa appunto il centrosinistra) per il taglio dei fondi regionali al teatro. La vicenda citata da Elisa, ossia la partecipazione alla manifestazione a Pordenone pro Gaza, certo fa riflettere soprattutto per le posizioni su questo tema della Giunta Fedriga. A pensare male si fa peccato, ma a volte ci si azzecca. La vicenda va dunque chiarita, a partire dai luoghi istituzionali e al riguardo – conclude Moretti – sul dettaglio delle spese sostenute dalla Regione per il concerto di Bocelli, sto peraltro aspettando da giovedì 21 maggio dall’assessore Riccardi la risposta scritta all’interrogazione a risposta immediata presentata in Consiglio. Qualche pensiero, con questo prolungato silenzio, comincia a venire».