Moretti (Pd), da Fedriga nessuna lezione sulla sanità. Delli Quadri (Pd): Fedriga e Riccardi mobilitavano comitati
«Da una coalizione che nel 2018, in campagna elettorale, ha portato uno dei propri leader nazionali con tanto di felpa davanti agli ospedali territoriali raccontando una versione distorta della sanità regionale e che dal 2014 ha ferocemente speculato sulla riforma del centrosinistra, con toni che spesso sono andati oltre l’accettabile, oggi non accettiamo alcun tipo di lezione». Lo afferma il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti commentando le affermazioni odierne sulla sanità del presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga.
«Dal 2014 il centrodestra ha speculato su una situazione che vedeva la nostra regione (con la Giunta Tondo) in grave ritardo sull’applicazione del decreto Balduzzi e che il centrosinistra per gran parte ha dovuto mettere mano con la riforma del 2014. Le affermazioni odierne di Fedriga durante la conferenza stampa di fine anno hanno raggiunto livelli siderali di ipocrisia: da sette anni al governo, questo centrodestra non ha certo risolto i problemi del sistema regionale sanitario. Anzi le cose sono peggiorate e in tutto ciò il Pd non ha mai speculato, svolgendo invece il suo ruolo di opposizione critica e dura, ma seria e responsabile. Atteggiamento che nei cinque anni di governo di centrosinistra non abbiamo mai visto da chi, oggi, vuol far credere di aver una verginità politica. Fedriga, invece di giudicare il centrosinistra, pensi invece a quanto sta accadendo dentro la sua coalizione, dove i segnali di insofferenza e dissenso verso la gestione della sanità regionale sono sempre più evidenti e sempre meno mascherati».
Sanità: Delli Quadri (Pd): Fedriga e Riccardi mobilitavano comitati
“Il cumulo di miliardi, pari alla metà del bilancio, che la Regione riversa nella sanità è inversamente proporzionale ai risultati ottenuti e non dovrebbe essere motivo di vanto bensì di seria riflessione. Proprio quando ci sono risorse crescenti si fanno le riforme, cioè si discutono e si condividono. Invece la Giunta Fedriga-Riccardi continua ad andare avanti da sola, senza ascoltare i professionisti e attaccando l’opposizione con toni sopra le righe”. Lo afferma il responsabile regionale Salute del partito Nicola Delli Quadri, commentando le dichiarazioni del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga nella conferenza stampa di fine anno.
Per Delli Quadri “è suggestivo sentire parlare contro chi chiede chiarimenti quegli stessi personaggi, Fedriga e Riccardi, che in altri tempi hanno mobilitato ogni sorta di comitato contro proposte di miglioramento dei servizi”.
“Il presidente impugna il brando e colpisce – continua il responsabile Sanità dei dem – quelli che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini di questa Regione. Purtroppo, con l’allungamento dei tempi di attesa e in particolare per la chirurgia oncologica, finora la sua amministrazione non è stata in grado di garantire sicurezze. Ad esempio nel documento sul piano oncologico regionale non si fa alcun cenno su come si ritiene di procedere per risolvere questo annoso problema”.
“Noi continueremo a fare la nostra parte con responsabilità – assicura Delli Quadri – confrontandoci su dati veri e attuali, nella difesa di tutte e ognuna delle comunità e operatori coinvolti, che hanno tutto il diritto di esprimere le loro preoccupazioni. Confrontatevi – chiede l’esponente dem alla Giunta Fedriga – spiegate per bene e abbiate capacità di ascolto, come tocca ad ogni buon amministratore”.