Firmata convenzione Fvg Energia-Ateneo di Udine
Contribuire a realizzare un innovativo modello sostenibile del sistema energetico regionale individuando le più moderne soluzioni organizzative, regolatorie, tecnologiche e strumentali digitali. È l’obiettivo della convenzione quadro tra l’Università di Udine e FVG Energia, società regionale che si occupa di politiche ambientali e transizione energetica. L’accordo, quinquennale e rinnovabile, è stato firmato oggi, a Palazzo Florio a Udine, dal rettore Angelo Montanari e, per FVG Energia, dal presidente, Franco Baritussio, e dal direttore generale, Pietro Mauro Zanin.
Per l’università erano presenti anche le referenti scientifiche della convenzione: la delegata dell’ateneo per i rapporti con il territorio e valorizzazione delle conoscenze, Elena D’Orlando, e le docenti Damiana Chinese e Antonella Meneghetti del Dipartimento Politecnico di ingegneria e architettura.
Gli ambiti operativi
La convenzione individua sette ambiti principali di collaborazione: lo sviluppo strategico del sistema energetico regionale; nuove soluzioni organizzative dell’azione pubblica; un contributo scientifico all’attività normativa e regolatoria; un supporto al miglioramento della qualità della produzione legislativa; l’efficienza energetica e la riduzione dei consumi; il potenziamento dei sistemi informativi; percorsi di formazione e di aggiornamento professionale. Su questi terreni si innestano, in particolare, le forme di produzione e condivisione diffusa dell’energia – a partire dalle comunità energetiche rinnovabili – e la semplificazione dei procedimenti autorizzatori, ambiti nei quali la qualità della regolazione incide direttamente sulla velocità della transizione.
L’applicazione pratica
In questo modo la collaborazione intende contribuire: ai processi gestionali, di programmazione, pianificazione e sviluppo del sistema energetico regionale; a favorire la formazione esperienziale di studenti e laureati con esperienze mondo produttivo e l’aggiornamento professionale per gli operatori di FVG Energia grazie a specifici corsi di studio dell’Università; favorire la produzione scientifica interdisciplinare sullo sviluppo sostenibile in campo ambientale, economico, giuridico, sociale e tecnologico.
La collaborazione intercetta, inoltre, uno snodo di crescente rilievo per le politiche energetiche regionali: il regolamento europeo sul ripristino della natura. Il regolamento, entrato nella fase attuativa nazionale, richiede di comporre gli obiettivi di recupero degli ecosistemi – compresi quelli urbani – con la localizzazione e l’autorizzazione degli impianti da fonti rinnovabili e degli interventi di efficientamento. Il loro bilanciamento chiama in causa direttamente i territori e la capacità di coniugare sostenibilità, resilienza e innovazione anche sotto il profilo della programmazione e delle decisioni da adottare in tale prospettiva.
Formazione e progetti in FVG Energia
FVG Energia contribuirà alla partnership promuovendo: lo svolgimento di tirocini e di tesi di laurea e di dottorato, contratti di alta formazione e di ricerca, borse post laurea e di dottorato, contratti per ricercatori a tempo determinato e attivazioni di posizioni accademiche di ruolo.
Energia e sostenibilità in Ateneo: didattica, formazione, ricerca e riduzione dell’impatto
Negli ambiti della convenzione con FVG Energia, l’Ateneo friulano è particolarmente attivo da molti anni, soprattutto con i dipartimenti Politecnico di ingegneria e architettura e di Scienze giuridiche. Soprattutto con corsi di studio, laboratori e progetti di ricerca dedicati all’ingegneria energetica e ambientale, alla gestione sostenibile delle risorse e alla transizione ecologica. Inoltre, con progetti di ricerca, anche a livello internazionale, e in collaborazione con aziende e istituzioni. In più, fungendo da volano istituzionale virtuoso, l’Università interviene sul funzionamento delle proprie strutture con iniziative volte al risparmio energetico, alla riduzione dell’impatto ambientale e all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.




