Gli avvocati friulani si interrogano sul tema carcerario. Convegno ieri a Udine

La situazione delle carceri italiane è ormai insostenibile. Secondo dati recenti si registra un tasso di affollamento in 77 carceri oltre il 150%. A fronte di 51.185 posti regolamentari  e solo 46.280 posti disponibili, alla data del 7 luglio, ci sono in Italia 64.778 detenuti.  Udine è all’ottavo posto nella graduatoria nazionale delle carceri più affollate, infatti il sovraffollamento è pari al 183%, con 167 detenuti  ad agosto  per 95 posti disponibili che quindi vivono in condizioni  non dignitose, a fronte di una carenza del  personale pari a quasi il 28%. Con questi dati la domanda se la dignità della persona detenuta viene rispettata è davvero retorica così come è chiaro che sono superati ampiamente  i limiti oltre i quali la pena rischia di diventare incompatibile con la Costituzione.  Tutto questo è stato ieri tema al centro del convegno promosso a Udine dalla Camera Penale Friulana, insieme al Garante dei diritti delle persone private della libertà. Al centro del confronto, come era ovvio,  anche la situazione della casa circondariale friulana di via Spalato. Oltre al sovraffollamento tra le criticità segnalate dal Garante, anche quella relativa dell’assistenza sanitaria che oltre ad essere carente perché per ogni cosa malanno è necessario ricorrere a cure esterne, crea non poche criticità al già problematico servizio sanitario. Fatto il punto anche sui cantieri di ristrutturazione all’interno della struttura carceraria. Ma la linea guida di maggiore interesse generale è stata quella relativa al confronto sul rapporto pena-diritti della persona con riferimento alla recente sentenza dell’alta Corte che ha ribadito che la restrizione della libertà personale deve rispondere alla funzione rieducativa della pena. Si sono susseguiti i  previsti relatori:

L’Avv. Michele Passione CP Firenze – La lunga strada verso la Corte Costituzionale, L’Avv. Stefania Amato CP Brescia – La quaestio: prospettive e speranze. Questi due giuristi fra l’altro parteciperanno all’udienza di discussione fissata davanti alla Corte Costituzionale per il prossimo 22 settembre riguardante l’esecuzione della pena in caso di condizioni contrarie al senso di umanità. Hanno parlato inoltre l’Avv. Andrea Sandra Garante dei detenuti sulla  situazione del carcere di Udine, L’Avv. Raffaella Sartori – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine  e l’Avv. Rino Battocletti – Presidente Camera Penale Friulana.