Green pass: Liva (Pd), da Lega gioco delle parti Salvini-Fedriga. “Aspettiamo ancora una parola di Fedriga sul caso De Monte”

“Il gioco delle parti e dei distinguo non può più essere tollerato: c'è un partito come la Lega in cui un Salvini fa l’irresponsabile per raccogliere consensi da una parte e un Fedriga che fa il ‘responsabile’ per tenere insieme chi teme il Covid e vuole il vaccino. I messaggi devono essere chiari e netti: sì al vaccino a tutte le età, si al green pass. Le ambiguità per necessità di partito sono pericolose e ormai insopportabili, e anche per Fedriga i tempi dei teatrini sono finiti”. Lo afferma il responsabile Economia del Pd Fvg Renzo Liva, commentando le posizioni del leader della Lega Matteo Salvini e del presidente della Regione Massimiliano Fedriga in merito all’adozione in Italia del Green pass.
“Il FVG ancora arranca su punti strategici della lotta al Covid – continua Liva - come la bassa percentuale di vaccinati over 60 e giovanissimi con solo il 7% per i 12-19: non si possono consentire altre distrazioni e timidezze. Il Green pass consente maggiori libertà ai vaccinati e richiede precauzioni sociali nei confronti dei non vaccinati, per cui si dica apertamente che si è dalla parte del Governo, che lo deve al più presto adottare nelle forme e nei contesti che il comitato tecnico stabilirà”.
Per l'esponente dem “se qualcuno ha paura che il Governo ce la faccia, teme il successo del Recovery e la ripresa del Paese più del virus, se questo non coincide con le sue fortune elettorali, lo dica e se ne assuma le responsabilità. Esiste una stragrande maggioranza di italiani, trasversali politicamente che invece sperano di uscire dalla pandemia, sperano nel successo dei fondi destinati all'Italia con il Recovery e tutti, a partire da chi ha responsabilità di Governo nella nostra Regione deve rispondere a questi italiani. Aspettiamo ancora – conclude - una parola di Fedriga sul caso De Monte”.