Hospice pediatrico. Liguori (Patto- Civica Fvg): « Partecipazione al Galà di beneficenza della Fondazione Brusutti prova della necessità di questo servizio

Nel corso della discussione odierna in Terza Commissione consiliare sul Piano regionale di potenziamento delle cure palliative – approvato all’unanimità al termine della seduta – è intervenuta la consigliera regionale Simona Liguori del gruppo Patto per l’Autonomia-Civica FVG, richiamando l’attenzione sulla necessità di realizzare l’Hospice pediatrico, luogo di cura e di assistenza e nodo fondamentale della rete di cure palliative pediatriche. «Da tempo, e attraverso diversi atti in Consiglio – ha ricordato Liguori – sosteniamo che l’Hospice pediatrico rappresenta una risposta concreta a un bisogno pressante. La sua istituzione colmerebbe una grave lacuna, garantendo assistenza e sostegno a bambini e famiglie che oggi non dispongono di una struttura dedicata esclusivamente alle cure palliative pediatriche residenziali». La consigliera ha ricordato che nel 2021 la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 800 mila euro per tale finalità e «nel frattempo – ha aggiunto – la partecipazione di oltre 400 persone al recente galà di beneficenza in piazza Unità d’Italia a Trieste testimonia quanto sia sentita dalla comunità la necessità di questo servizio. Tra i promotori dell’iniziativa, don Marco Eugenio Brusutti, sacerdote e bioeticista, che ha promosso con la Fondazione omonima la raccolta fondi per realizzare questa struttura di cui si ha necessità ed esigenza». In chiusura del suo intervento, la consigliera ha posto inoltre l’accento su un altro tema legato alla rete delle cure palliative, chiedendo aggiornamenti in merito alla possibilità che si possa somministrare a domicilio alcuni farmaci ospedalieri (H) necessari per sollevare il malato dai sintomi incoercibili che spesso accompagnano le ultime ore di vita. «E fondamentale inoltre la supervisione del personale che lavora nelle cure palliative per prevenire il burn-out in chi ogni giorno si prende cura delle altrui fragilità dando del tu alla morte» ha ricordato all’aula Liguori.