Icop: prosegue la crescita record con solide prospettive per il 2025
Il Consiglio di Amministrazione di ICOP S.p.A., società di ingegneria del sottosuolo e tra i principali operatori europei in ambito fondazioni speciali e microtunneling, comunica di aver approvato i risultati relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2024.
Fondata nel 1920 dalla famiglia Petrucco, ICOP è una società di ingegneria del sottosuolo attiva in ambito nazionale ed internazionale nei settori delle fondazioni speciali, del microtunneling e delle opere marittime. Prima società benefit nel settore, ICOP opera oggi nei principali mercati Europei supportando clienti di primario standing – con cui intrattiene rapporti consolidati – in progetti ad elevata complessità legati allo sviluppo di infrastrutture critiche (e.g. metropolitane di Parigi, Copenaghen, etc.) e nel rafforzamento delle reti di trasporto energetico e idrico (e.g. gasdotti, acquedotti). Il gruppo è basato a Basiliano (UD) ed impiega a fine 2024 circa 515 dipendenti.
Principali dati finanziari al 31.12.2024:
-
Valore della produzione: Euro 187,2 milioni (+66,9% rispetto a Euro 112.2 milioni al 31 dicembre 2023)
-
EBITDA: Euro 40,7 milioni (+176,9% rispetto a Euro 14,7 milioni al 31 dicembre 2023)
-
EBITDA Margin: 21,75% (miglioramento del +66% rispetto al margine del 13,1% al 31 dicembre 2023)
-
Risultato Operativo: Euro 27,2 milioni (+789,3% rispetto a Euro 3,0 milioni al 31 dicembre 2023)
-
Utile Netto: Euro 18,0 milioni (+267,3% rispetto a Euro 4,9 milioni al 31 dicembre 2023)
-
Posizione Finanziaria Netta: cassa per Euro 12,2 milioni, in netto miglioramento per 33,1 milioni rispetto all’indebitamento di Euro 20,9 milioni al 31 dicembre 2023
-
Patrimonio Netto: Euro 90,4 milioni (+103,8% rispetto ad Euro 44,3 al 31 dicembre 2023)
-
Dividendo: pari a 0,07 Euro per azione
CONDIZIONI OPERATIVE E SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ
Nel corso del 2024, I.CO.P. S.p.A. Società Benefit ha dimostrato in maniera inequivocabile l’efficacia e la coerenza del proprio modello industriale, confermando appieno gli obiettivi strategici comunicati in occasione della quotazione su Euronext Growth Milan.
L’anno si è chiuso con risultati operativi, economici e patrimoniali in crescita, frutto di un assetto operativo maturo, una pipeline progetti ben diversificata e un’organizzazione in grado di sostenere volumi in aumento in modo efficiente e strutturato.
Il Valore della produzione si è attestato a Euro 187,2 milioni, con un incremento pari a 75 milioni, in crescita di circa il 66,9% rispetto 112,2 milioni all’esercizio precedente. Nel corso dell’anno, ICOP ha gestito numerosi cantieri in Italia e in Europa, distinguendosi per progetti infrastrutturali strategici (gasdotti, fognature, ferrovie e porti) e per l’espansione in Francia e Germania. Ha inoltre compiuto un importante passo nel microtunnelling con il successo della nuova macchina “Evolute”, confermando l’efficacia del suo approccio innovativo e focalizzato su tecnologie proprietarie. Si sottolinea che anche nell’esercizio 2024 non sono stati contabilizzati ricavi da riserve o claim. Il valore della produzione riflette esclusivamente attività effettivamente eseguite e contrattualizzate, senza alcun tipo di ‘adjustment’ extracontabile. La rappresentazione adottata è quindi prudente e trasparente, in linea con le politiche contabili del Gruppo. Si evidenzia inoltre che, anche nei casi in cui i consorzi di cui ICOP è parte iscrivano prudenzialmente riserve o ricavi potenziali, tali importi non vengono riportati nel bilancio consolidato di ICOP, in assenza di formalizzazione e certezza economica. Questo approccio garantisce una lettura chiara e coerente delle performance economiche, non influenzata da elementi non definiti o aleatori.
Inoltre, il Portafoglio Ordini ICOP a fine 2024 risulta pari a 960 milioni di Euro, confermando una copertura pluriennale della produzione e una pipeline altamente diversificata in termini geografici, settoriali e di committenza. Questo dato rafforza ulteriormente la visibilità strategica della Società e consolida le basi per una gestione ordinata e strutturata della crescita nei prossimi esercizi.
Nel confronto con il 2023, si evidenzia una marcata crescita dell’EBITDA sia in termini assoluti, con un incremento del +176,9% a 40,7 milioni di Euro, sia in termini di marginalità (21,75% EBITDA margin, contro il 13,1% dell’anno 2023 e ai massimi nel settore).
L’elevata marginalità registrata nel 2024 è stata sostenuta da un mix tecnologico distintivo, con oltre l’88,7% della produzione riconducibile ad attività specialistiche nel sottosuolo e un peso preponderante dei settori del microtunnelling e delle fondazioni speciali. Il microtunnelling ha rappresentato circa il 47% del valore della produzione, confermandosi come principale motore di redditività del gruppo. Le fondazioni speciali hanno contribuito con il 38% del totale, beneficiando di una pipeline di lavori in forte espansione su scala europea.
Con riferimento alla marginalità operativa, si specifica che in considerazione dei risultati raggiunti nel 2024 – ovvero del superamento del precedente punteggio B Impact e per l’Ebitda 2024 della soglia Target di Euro 40 milioni – e così come previsto nel Documento d’Offerta – le 2.415.541 Price Adjustment Shares (PAS) emesse saranno automaticamente convertite in Azioni ordinarie.
In forte crescita anche gli indicatori relativi al Risultato Operativo: Euro 27,2 milioni (+789,3% rispetto al 31 dicembre 2023) e all’Utile Netto, quasi triplicato a 18,0 milioni di Euro (+267,3%, era 4,9 milioni nel 2023) e che rappresenta quasi il 10% del Valore della Produzione. Come da previsioni, i dati dell’esercizio confermano una grande discontinuità nella velocità di crescita dell’impresa.
Sul fronte patrimoniale, la Posizione Finanziaria Netta registra una posizione di cassa pari a 12,2 milioni di Euro, riflettendo una crescita di 33,1 milioni rispetto al dato di indebitamento al 31 dicembre 2023, che era pari a Euro 20,9 milioni. Tale risultato testimonia la solidità raggiunta dalla Società ed è frutto sia dell’aumento di capitale al servizio dell’IPO, sia della robusta generazione di cassa che da una gestione finanziaria improntata a equilibrio e lungimiranza.
Si evidenzia che la posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre non include le anticipazioni contrattuali incassate dalle società consortili nelle quali ICOP partecipa per la realizzazione di specifiche commesse. Tali anticipazioni, pur rappresentando liquidità effettivamente disponibile per l’avanzamento dei lavori, restano nella disponibilità delle consortili e non sono incluse pro quota nel perimetro di consolidamento. Di conseguenza, la PFN riportata riflette esclusivamente dati contabili, senza alcun tipo di rettifica o ‘adjustment’ extracontabile, in coerenza con una politica prudente e trasparente. Tale impostazione risulta perfettamente allineata con il modello operativo del Gruppo, orientato a garantire la piena funzionalità e la migliore operatività delle singole commesse.
Il Patrimonio Netto ha superato i 90 milioni di Euro.
Dal punto di vista organizzativo, l’espansione della produzione è stata accompagnata da un potenziamento della struttura interna. Alla fine del 2024, la Società contava 515 collaboratori diretti, in crescita significativa rispetto all’anno precedente. L’aumento del personale ha coinvolto operativi, tecnici e manager, riflettendo la volontà di ICOP di rafforzarsi con risorse qualificate per la nuova fase di sviluppo. La crescita è stata accompagnata da investimenti in digitalizzazione, controllo, pianificazione e ottimizzazione dei processi produttivi.
Nel complesso, il 2024 si chiude con ICOP pienamente proiettata in una nuova fascia dimensionale e strategica, con una struttura adeguata, un posizionamento distintivo nei settori a maggiore valore aggiunto, una pipeline consolidata e la piena operatività dei cantieri che sosterranno la produzione futura. L’identità della Società come pure player dell’ingegneria del sottosuolo, ad alta specializzazione e forte vocazione all’innovazione, è oggi riconosciuta a livello industriale e finanziario. Le basi poste nel corso dell’anno offrono una piattaforma solida e credibile per affrontare con fiducia la nuova fase di crescita, anche su scala internazionale.
Alla luce dei risultati ottenuti, il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di distribuire un dividendo pari a 0,07 Euro per azione in circolazione (pari a 30.050.250 che includono le 27.634.709 azioni ordinarie a seguito dell’IPO e le 2.415.541 Price Adjustment Shares (PAS) convertite). La proposta di distribuzione del dividendo prevede il seguente calendario: data di stacco cedola il 5 maggio 2025, data di legittimazione (record date) il 6 maggio 2025 e data di pagamento il 7 maggio 2025.
Nel 2024, ICOP ha migliorato la propria performance ESG, ottenendo un punteggio complessivo di 96,4 nel B Impact Assessment. Questo risultato rappresenta un significativo avanzamento rispetto agli anni precedenti (il punteggio era di 93,5 nel 2023), a conferma della solidità del percorso intrapreso verso una gestione sostenibile e responsabile L’attenzione alla sostenibilità sarà infatti un driver non solo valoriale ma competitivo, in un settore sempre più orientato a premiare comportamenti virtuosi lungo tutta la catena del valore.
Piero Petrucco, Amministratore Delegato di ICOP, ha dichiarato: “Dietro questi numeri c’è prima di tutto il lavoro di tante persone. È a loro che va il mio ringraziamento più sincero. La crescita che abbiamo registrato nel 2024 è stata resa possibile da una struttura che ha saputo reggere ritmi alti, gestire complessità operative molto diverse e adattarsi in tempo reale, senza mai perdere l’equilibrio. Abbiamo aperto cantieri nuovi, affrontato mercati impegnativi, integrato nuove tecnologie e iniziato una trasformazione profonda anche nel nostro modo di lavorare insieme. Il passaggio a una dimensione sempre più internazionale ci pone sfide nuove, ma il modo in cui abbiamo risposto quest’anno non può che rendermi fiducioso: abbiamo una squadra che sa reggere il cambiamento senza snaturarsi. Questo, più di ogni altra cosa, è la base su cui stiamo costruendo il futuro di ICOP.”
FATTI DI RILIEVO 2024 ED EVENTI SUCCESSIVI
Il 23 luglio 2024, ICOP S.p.A. Società Benefit ha ottenuto l’ammissione delle proprie azioni ordinarie alle negoziazioni sul mercato Euronext Growth Milan gestito da Borsa Italiana S.p.A. L’operazione, interamente in aumento di capitale, ha generato risorse fresche per circa 30 milioni di euro ed è stata costruita su basi di grande equilibrio tra esigenze industriali e tutela del mercato, con il lock-up totale degli azionisti storici, la previsione delle PAS a protezione degli investitori e la scelta di un prezzo di quotazione coerente. L’IPO ha rappresentato un acceleratore per la crescita: ha rafforzato la struttura patrimoniale e ha avviato un percorso di apertura culturale e manageriale, mantenendo inalterata la visione imprenditoriale a lungo termine. Soprattutto, l’intera operazione è stata gestita e realizzata senza in alcun modo sottrarre attenzione alla intensa attività operativa, che ha proseguito con continuità ed efficacia su tutti i cantieri.
A inizio 2025, la solida posizione post-IPO ha permesso a ICOP di concludere con successo l’acquisizione della società statunitense AGH, un obiettivo strategico annunciato in sede di quotazione.
L’operazione segna un passaggio fondamentale nel processo di internazionalizzazione del Gruppo.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Dopo un 2024 eccezionalmente positivo, in cui sono stati superati tutti gli obiettivi industriali ed economici fissati in sede di IPO, ICOP guarda al futuro con ambizioni ancora più solide.
Un elemento rilevante per la gestione 2025 è rappresentato dal fatto che tutti i grandi cantieri destinati a generare produzione nel nuovo esercizio sono stati formalmente avviati entro la fine del 2024. Questo consente di affrontare l’anno con una base già pienamente operativa, evitando i ritardi burocratici tipici delle fasi iniziali di attivazione dei cantieri, soprattutto nei grandi progetti a committenza pubblica.
Una pipeline commerciale qualificata per oltre un miliardo di euro, garantisce una copertura pluriennale e visibilità su tutte le linee di business, sia in Italia – con focus su microtunnel, infrastrutture complesse e porti – sia sui mercati internazionali, in particolare in Germania, Francia, Scandinavia e Stati Uniti.
La performance del 2024 ha dimostrato la capacità della struttura tecnico-organizzativa di gestire contemporaneamente numerosi progetti complessi, mantenendo alta redditività, puntualità e soddisfazione del cliente, grazie a un percorso pluriennale di investimenti in tecnologie, attrezzature e risorse umane, che hanno incrementato l’efficienza e limitato la necessità di nuovi capex nel breve termine.
La traiettoria futura della Società è tracciata su basi solide: una pipeline ampia e di qualità, una struttura operativa dimensionata, una rete di relazioni industriali estesa e un’identità sempre più riconoscibile a livello internazionale. ICOP si appresta a consolidare la propria posizione tra i principali operatori europei dell’ingegneria infrastrutturale, guardando al futuro con visione, responsabilità e ambizione.
***
CLOSING DELL’ACQUISIZIONE DEL 100% DI AGH
Facendo seguito al comunicato stampa del 24 febbraio 2025, la Società comunica che in data 31 marzo 2025 si è perfezionata l’acquisizione del 100% di Atlantic GeoConstruction Holdings, Inc., leader statunitense nelle soluzioni geotecniche avanzate, che ha rafforzato la presenza internazionale del Gruppo.
L’operazione è stata finanziata attraverso un mix di risorse proprie di ICOP e di finanziamenti bancari forniti da un pool di primarie banche italiane, tra cui Intesa Sanpaolo, Banco BPM, BNL BNP Paribas e Cassa Depositi e Prestiti.
Con AGH, operatore consolidato nella costruzione geotecnica – che nel 2024 ha realizzato oltre 114 milioni di dollari di valore della produzione e registrato un EBITDA margin rettificato del 15,5% – ICOP entra formalmente nel mercato statunitense, accedendo a un bacino industriale superiore a 11 miliardi di dollari con un tasso di crescita previsto oltre il 5% annuo. AGH, con oltre 250 collaboratori distribuiti tra Virginia e Florida e articolato in due divisioni operative (GeoStructures e ASAP Group), opera in settori strategici quali logistica, data center, trasporti e difesa costiera, e ha registrato un CAGR del 19% dal 2017 al 2024 grazie all’impiego di tecnologie distintive. L’acquisizione, oltre a favorire sinergie industriali dirette sia sul piano tecnico che commerciale, consente uno scambio tecnologico bidirezionale: ICOP porterà il proprio know-how nel microtunnelling e trenchless nel mercato USA, mentre potrà beneficiare delle tecnologie e licenze di AGH, rafforzando così la propria credibilità strategica e la capacità di trasformare la solidità patrimoniale in crescita industriale e sostenibile.
Con l’acquisizione di AGH nel primo trimestre del 2025, il backlog complessivo del Gruppo si avvicina a 1,1 miliardi di euro
***